Riscatto Inter e Inzaghi respira Uragano Napoli, goleada all’Ajax

5 Ottobre 2022

I nerazzurri soffrono ma battono il Barcellona, mercoledì si giocheranno la qualificazione in Spagna I partenopei in Olanda vanno sotto e poi reagiscono alla grande trascinati dalla doppietta di Raspadori

MILANO. Con le unghie, con i denti, con il cuore e anche con un pizzico di fortuna. L'Inter aveva bisogno di una scintilla per uscire dalla crisi e la scintilla è arrivata: un gol di Calhanoglu manda ko il Barcellona in 90' di calcio vecchia scuola per i nerazzurri, fatto di difesa e contropiede. Ma un calcio terribilmente efficace, perché i catalani (che recriminano per un tocco di mano in area di Dumfries sul quale il Var non interviene) creano pochi pericoli alla porta di Onana, grazie alla museruola che Skriniar e compagni mettono anche a Lewandowski. Una vittoria di spirito, per un'Inter decisamente diversa rispetta alla versione molle vista nelle ultime uscite e che rilancia le ambizioni di passaggio agli ottavi di Champions. Con un segnale anche per Simone Inzaghi, la cui fiducia era stata già ribadita dall'ad Giuseppe Marotta nel pre-partita: l'abito del calcio contiano sembra adattarsi meglio ai suoi giocatori. Una partita nella quale il copione si fa chiaro fin dai primi minuti: l'Inter si chiude per provare a ripartire, mentre il Barcellona fa il proprio gioco di lento possesso-palla, cercando di aprire varchi nella difesa nerazzurra. Successo sofferto, ma prezioso per la classifica di Champions e per scacciare lo spettro della crisi. Ora due trasferte: sabato (ore 15) contro il Sassuolo, mercoledì la rivincita a Barcellona. «Vittoria meritata, anche per Inzaghi che era contento. In passato abbiamo commesso degli errori, specialmente nell’atteggiamento che non è quello dell’anno scorso. Questa volta abbiamo lottato l’uno per l’altro, questo è stato un punto fondamentale», il commento di Hakan Calhanoglu. «Sono contento per la squadra», il pensiero ddell’allenatore nerazzurro Simone Inzaghi, «ha avuto l’atteggiamento giusto. Sono contento per i tifosi. È un momento in cui stiamo pagando tante disattenzioni. Sabato avremo il Sassuolo e dovremmo ritrovare le energie dopo una serata come questa che a livello fisico ti toglie tanto. Sarà importante recuperare perché in campionato dobbiamo riprenderci dei punti».
Napoli irresistibile. La valanga Napoli si abbatte sull'Ajax. La squadra di Spalletti annichilisce gli olandesi allo Johan Cruijff Stadion, vince 6-1 e domina in lungo e in largo, impartendo una lezione di calcio agli avversari. Non sembra di assistere a una gara di Champions, quanto a una competizione tra due squadre di categorie diverse perchè i sei gol segnati dagli azzurri sono anche pochi rispetto alla superiorità mostrata e alle occasioni da gol avute. Primo nel girone a punteggio pieno, il Napoli mette già un'ipoteca sul passaggio agli ottavi di finale. Gli azzurri cominciano bene, entrando in campo con decisione e con la voglia di comandare il gioco. L'Ajax reagisce con vigore, rispondendo con una atteggiamento aggressivo, molto spesso ben al di là del regolamento e raramente sanzionato dal timido arbitro francese Letexier. L'Ajax trova il gol dopo appena 8' a seguito di un tiro di Taylor, deviato fortuitamente con un ginocchio da Kudus. Ma è un fuoco di paglia. La risposta della squadra di Spalletti non si fa attendere. Il Napoli domina in lungo e in largo e Raspadori firma la rete del pareggio. Ci si attenderebbe la reazione degli olandesi ma invece è ancora il Napoli a comandare. E a dilagare. Sei reti all’Ajax, un capolavoro che va di pari passo con il primo posto in classifica in serie A. «Si fa fatica a sognare di fare una doppietta in Champions League, soprattutto dopo una gara giocata così bene. Siamo davvero contenti, dobbiamo continuare con questo coraggio e questo spirito», ha detto Giacomo Raspadori. «Spalletti mi dà tanta fiducia. Mi ha voluto a tutti i costi. Se sto riuscendo a mettere in mostra le mie qualità è grazie a una squadra che mi sta dando le possibilità di esprimermi al meglio. Abbiamo voglia di darci tutti una mano l’uno con l’altro». Raggiante il presidente Aurelio De Laurentiis. «Squadra stellare per una prestazione cosmica. Sono orgoglioso di voi! Forza Napoli Sempre!», il tweet del post partita.
Angelo Caradonna