Roseto, Amoroso è ottimista: siamo tra i favoriti

30 Agosto 2021

L’ala-pivot 40enne: «Campionato tutt’altro che facile, ma diremo la nostra. Occhio a Rimini e Rieti»

ROSETO . Si alzano i ritmi degli allenamenti in casa Pallacanestro Roseto, col gruppo a seguire le indicazioni del nuovo coach Danilo Quaglia. Tanto lavoro dunque non solo sulla parte fisica ma anche su quella tecnica, come conferma l’ala pivot Valerio Amoroso, al suo secondo anno a Roseto in un rapporto iniziato nel 1998 e ripreso più volte nel tempo.
«Abbiamo già iniziato i primi allenamenti fatti bene», spiega, «c’è tanto da fare, ma avere il nucleo giocatori dell’anno scorso ci avvantaggia nella conoscenza. C’è impegno, c’è voglia anche di inserire i due elementi nuovi (il play Zampogna e l’ala piccola Turel, ndc): andremo in un’unica direzione». Lavorare con un coach esordiente non crea timori all’ex azzurro, che Quaglia lo conosceva già: «Insieme abbiamo l’esperienza di cinque anni fa quando era un giovane e promettente assistente: si vedeva che aveva stoffa e che voleva diventare capo allenatore. Dopo Roseto ha fatto le sue giuste esperienze, per ritornare qui oggi col suo bagaglio di esperienze ed esordire da head coach. Secondo me farà tanta strada, è capace e ne capisce di basket: ci ha già fatto capire che ci sarà poco da scherzare». Anche perché il girone C, tanto per cambiare, sembra essere quello più competitivo di tutta la serie B: «Sarà un campionato affatto semplice, il nostro girone è quello dove ci sono le squadre più forti», conferma Amoroso che poi pur mantenendo i piedi per terra, non nasconde le ambizioni della squadra.
«Premettendo che solo il campo darà i giudizi più giusti, guardando solo ai nomi saltano agli occhi due squadre, Rimini e la Sebastiani Rieti, che vedo davanti a tutte: due squadre forti, allenate bene, con giocatori importanti». E Roseto come la posiziona? «Diciamo che siamo tra le favorite ma non siamo di certo i favoriti assoluti. Penso che potremo sicuramente dire la nostra, ma in una stagione di certo non facile». Ultima annotazione sulle sue condizioni fisiche dopo l’operazione di pulizia al ginocchio di circa un mese fa: «Va tutto bene: per rigiocare ci vorrà un po’ di tempo, ma già mi alleno insieme agli altri. Ci sarà da sudare per trovare la forma fisica e quell’angolo giusto per far lavorare bene il mio ginocchio: devo ritrovare quei movimenti spalle a canestro che ancora so di non avere. Nel frattempo però riesco già a stare in campo. Per ora darò una mano ai compagni, sfruttando il tempo a disposizione per farmi trovare pronto a inizio campionato». Spazio alle amichevoli ora per Roseto (contro il Pescara Basket il 4 settembre e contro Civitanova l’8), prima dell’esordio in Supercoppa il 12 contro la Tasp Teramo.
Marco Rapone