Roseto e Chieti si ribellano al no ai tifosi in trasferta

L’Osservatorio impedisce agli sportivi teatini di seguire la Proger al PalaMaggetti Continua la maledizione infortuni per i biancorossi che perdono il bulgaro Lilov
ROSETO. Nel giorno in cui si è avuta la conferma ufficiale dell’ennesimo divieto per i tifosi ospiti di assistere dagli spalti al derby d’Abruzzo tra Roseto e Chieti di domani al PalaMaggetti, sono giunte all’unisono le voci delle due società, che in comunicato congiunto hanno manifestato il proprio rammarico. Lontano dagli echi delle polemiche, gli Sharks stanno cercando intanto di recuperare in fretta le forze, per presentarsi al derby nel migliore delle condizioni. «Stavolta siamo un pochino svantaggiati, visto che abbiamo solo un giorno e mezzo per prepararci, mentre i teatini hanno goduto di un giorno di riposo in più, oltre a non aver proprio giocato domenica scorsa», ha commentato coach Trullo. Ma il vero problema in questo momento, tanto per cambiare, proviene dall’infermeria: massima allerta infatti su Kyle Weaver, che contro Legnano ha visto riacutizzarsi il dolore alla schiena, beccandosi anche un duro colpo ad un gomito. Meno male che almeno l’altro Usa Allen è su di giri, così come Moreno, autore contro Legnano di una gara super, capace com’è stato di mettere sul campo oltre alla solita grinta, anche un grande feeling col canestro. «Mi sentivo in colpa per come avevo giocato la gara di Bologna, ora sono soddisfatto perché ho giocato con grande continuità, contribuendo alla vittoria. Adesso arriva subito il derby: noi non vediamo l’ora di rifarci, è da inizio anno che il nostro presidente ci chiede di tornare a vincerlo!».
Marco Rapone
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