Roseto largheggia Rifilati 36 punti di distacco al Rieti

Attacco stellare e superato di nuovo il muro dei 100 Brillano Guaiana e Pastore, tra gli ospiti spicca Meluzzi
ROSETO. la Liofilchem Roseto voleva dare un segnale forte e ci è riuscita. E così dopo le vittorie larghissime tra Supercoppa e inizio di campionato e l’ultimo match di Fabriano vinto al fotofinish, è tornata a largheggiare battendo la Npc Rieti per 109-73, rifilando agli ospiti ben 36 punti di distacco. Roseto ha dunque sfondato il muro dei 100 punti come già successo per 2 volte in 3 gare di campionato, applicando la ricetta “made in Gramenzi”: attacco stellare con responsabilità condivise (la bomba di Pastore del 35’ è arrivata dopo qualcosa come 7 extra pass) e difesa sempre asfissiante, a partire da quella sempre fastidiosa sul portatore di palla. In avvio di gara i due team ci mettono un paio di minuti a scaldare le mani ma poi è subito break dei padroni di casa che vale il +6 (4’, 10-4), vantaggio che Roseto riesce a mantenere nel corso del primo quarto nonostante il lungo reatino Cassar piazzi due bombe frontali, aiutato in questa prova balistica dal play Meluzzi che ne infila una a volo mentre scadevano i 24 secondi. Roseto fin lì ha già 8 giocatori a referto per punti segnati, anche se nell’ultimo minuto tra palle perse banali e falli un po’ scolastici chiudeva avanti di 6 (10’, 26-20). Secondo tempo con il lungo Tiberti sugli scudi in attacco, ma è Melchiorre in coppia con Baldassarre a ricucire nel punteggio che al 13’ recita 30-27. Gara riaperta? Proprio no, perché dal time out di coach Gramenzi Roseto esce con un 8-2 di parziale firmato dalle triple di Guaiana (Mvp) e Pastore che riporta Roseto al +11 (16’, 42-31). Roseto è veloce in attacco, feroce in difesa ed arriva anche al +18 mentre Rieti si affida alle imprese di Meluzzi che ancora una volta firma una tripla sulla sirena per il +15 Roseto (20’, 55-40). Alla ripresa del gioco i padroni di casa diventano concreti e di fatto imprendibili per gli avversari: parziale di 27-15 nel terzo quarto, dove tutti i giocatori chiamati in causa portano il loro mattoncino: una specie di onnipotenza causata anche dall’abbassamento dei ritmi da parte reatina: si fa sentire la differente profondità dei rispettivi roster coi reatini che avevano fuori Fabi e che aspettano sempre di poter tesserare il forte esterno Aaron Thomas. 82-55 il punteggio al minuto 30, un +27 che di fatto chiude i giochi a 10 minuti dalla fine. Resta negli occhi la tripla dei 100 punti segnata da Pastore al 37’ e il canestro di Zanier nell’ultimo minuto che vale il definitivo 109-73. Ora il gruppo potrà prepararsi secondo la settimana tipo: prossimo turno domenica 13 a Caserta.
Marco Rapone

