Roseto sul mercato Ryan Amoroso è il nuovo obiettivo

Basket A2, gli Sharks sulle tracce del pivot italo-americano ex Forlì che ora gioca in Argentina. Da valutare il budget
ROSETO. Continuano gli allenamenti al PalaMaggetti per quelli del Roseto Sharks, con coach Di Paolantonio ed i suoi giocatori impegnati ad allenarsi su ogni particolare aspetto tattico, atto dovuto ripensando a quegli ultimi secondi del match di domenica scorsa. Recuperati dagli affaticamenti Contento e Casagrande, i giocatori sono tutti disponibili tranne Carlino che ha avuto l’altro ieri un attacco febbrile, comunque in via di guarigione, che ne permetterà l’utilizzo sabato, quando gli squali saranno impegnati in trasferta a Ravenna per l’anticipo delle 20.30. Nel frattempo, ovviamente a fari spenti, i rosetani si guardano intorno sul mercato, e dato per improbabile l’arrivo di Frassineti, si cercano soluzioni alternative. Sarebbe stato fatto un sondaggio per Ryan Amoroso, vecchio pallino della società biancazzurra che lo ha cercato a più riprese nelle ultime stagioni, senza mai concretizzarne l’interessamento. Amoroso, è un 32enne centro italo-statunitense che ha giocato l’anno scorso in A2 con Forlì, un giocatore duro, fisico, capace di farsi sentire nell’area pitturata vicino al proprio canestro, e che in attacco pur non avendo grandi soluzioni in post basso, è comunque in possesso di un ottimo tiro frontale. Attualmente in Argentina al Comunicaciones de Mercedes dove fattura quasi 14 punti ed oltre 8 rimbalzi per gara (più o meno gli stessi numeri di Forlì l’anno scorso dove aveva 12 punti e 9 carambole di media), secondo il bene informato ‘Spicchi’ sembra non aver rinnovato il contratto in scadenza, di fatto aprendo alla possibilità di un suo ritorno in Italia praticamente con le stesse modalità della scorsa stagione, quando arrivo a Forlì dal’Argentina alla fine di gennaio dell’anno scorso. I primi sondaggi sembrerebbero incoraggianti, ma comunque la società abruzzese dovrà fare i conti col suo budget, senza dimenticare certi aspetti tecnici: un eventuale arrivo del giocatore “passaportato”, porterebbe a cinque il numero dei giocatori nel reparto, il che potrebbe comportare il rilascio di uno dei lunghi. Da valutare quindi gli incastri che si andranno a creare nei prossimi giorni, qualora la trattativa proseguisse. In ogni caso, è certo che per il prossimo match gli Sharks si presenteranno alla palla a due senza rinforzi dell’ultim’ora.
Marco Rapone
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