Scatta l’ora del derby: Campli a Teramo col dubbio Cantagalli

22 Aprile 2018

TERAMO. Un derby da dentro o fuori. Quella tra Teramo e Campli, a livello cestistico, è una sfida che esula da ogni pronostico e che attira su di sé un’attesa incredibile. Se poi ci si mette che vale...

TERAMO. Un derby da dentro o fuori. Quella tra Teramo e Campli, a livello cestistico, è una sfida che esula da ogni pronostico e che attira su di sé un’attesa incredibile. Se poi ci si mette che vale l’accesso ai play off, il gioco è fatto, è la trama di un film appassionante con un finale da applausi. I risultati delle ultime giornate hanno permesso ad entrambe di crederci fino alla fine. Quaranta minuti che si preannunciano intensi al PalaScapriano (ore 18) al termine dei quali la squadra vincitrice sarà ai play off, in una forbice tra il sesto e l’ottavo posto, la squadra che, al contrario, uscirà sconfitta andrà in vacanza anticipata anche perché l’obiettivo minimo, la salvezza, per entrambe, è stata centrata. Proprio per questi motivi l’attesa è tanta, i punti vendita per acquistare i biglietti (7 euro per gli interi, 3 per i ridotti) sono stati presi quasi d’assalto e il colpo d’occhio nell’impianto teramano dovrebbe essere, di certo, degno di una partita così importante. Teramo era partita con l’obiettivo dei play off, in casa ha perso solamente tre volte a fronte di undici vittorie e, oltre a conquistare il successo per restare in linea con i programmi iniziali, vuole vendicare, sportivamente parlando la netta sconfitta (94-72) dell’andata, a ridosso del Natale, al PalaBorgognoni. Campli, dalla sua, l’obiettivo, la salvezza, lo ha già centrato e, nella peggiore delle ipotesi, potrà comunque brindare ad un altro anno in cadetteria. Conquistando, però, la quinta vittoria esterna stagionale, gli uomini di Millina, sarebbero ai play off per il terzo anno di fila, sempre, di fatto, dopo il ritorno in serie B. I due coach teramani Di Francesco e Gramenzi hanno l’intero organico a disposizione, Millina, è alle prese con l’incognita legata a Cantagalli, che contro Matera ha avuto un infortunio alla caviglia.
Matteo Falzon
©RIPRODUZIONE RISERVATA.