Sciopero confermato: domenica non si gioca Si riparte il 12 gennaio

Defiscalizzazione dei club, manca l’intesa tra Figc e governo Ilari: «Fatti pochi punti, dopo la sosta dobbiamo spingere»
TERAMO. Sciopero confermato, domenica non si gioca. L'incontro di ieri tra i vertici della Figc e della Lega Pro e il ministro dell'economia e delle finanze Roberto Gualtieri è stato positivo, ma non è stato sufficiente per trovare già un'intesa sul tema della defiscalizzazione per i club di serie C. La prima giornata di ritorno è stata dunque rinviata a data da destinarsi e oggi il Consiglio direttivo della Lega Pro stabilirà quando verrà recuperata. Il campionato, in ogni caso, ripartirà il 12 gennaio. «L’incontro tra il ministro Gualtieri e il presidente Gravina è stato istituzionalmente corretto», ha dichiarato in serata il presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli, «ringrazio sentitamente il ministro per l’attenzione che ci ha riservato e per la disponibilità al dialogo dimostrata. Così come ringrazio il presidente Gravina. L'incontro è stato positivo perché ha consentito di delineare cosa serve ai nostri club e sono emersi interessanti spunti di riflessione. Quello che ci interessa è che i club di Lega Pro arrivino alla sostenibilità economico-finanziaria. Abbiamo però la necessità di atti tangibili e concreti, di passare dalle analisi ai provvedimenti».
Il 2019 va in archivio in anticipo per il Teramo, che domenica avrebbe dovuto ospitare il Catanzaro. I biancorossi approfitteranno della lunga sosta del campionato per ricaricare le pile e iniziare a pensare al mercato. L'obiettivo, da gennaio in avanti, è fare meglio di quanto fatto nel girone d'andata, chiuso con un deludente decimo posto. «Le aspettative erano alte e il bilancio dei punti fatti (25, ndc) è negativo, ma voglio vedere il bicchiere mezzo pieno», dice il centrocampista Carlo Ilari, «perché sappiamo come siamo partiti e le difficoltà affrontate. Non è stato facile superare quel momento iniziale, nel quale non avevamo ancora una precisa identità. Se andiamo ad analizzare le prestazioni il ko più largo nel risultato (0-3, ndc) è stato quello contro la Reggina. Dobbiamo guardare necessariamente avanti. Bisogna ripartire da ciò che di positivo è emerso, da una certa fase del campionato in poi, mettendoci un po' di attenzione in più. Deve esserci la voglia di portare a casa i risultati in ogni modo, migliorando sia sul piano difensivo che su quello offensivo. Col Catania abbiamo buttato due punti, dopo avere sbloccato la partita qualche minuto prima, e questo non ce lo possiamo più permettere. Ad ogni minimo errore veniamo puniti subito ed è un peccato lasciare punti per strada. Dovremo essere più bravi a capire i momenti delle gare. Dobbiamo ripartire alla grande dopo la sosta». Il Teramo non è riuscito a battere nessuna delle squadre che lo precedono in classifica attualmente. «Secondo me è solo un caso», sottolinea Ilari, «ma è innegabile che questo dato statistico debba farci riflettere. Vuol dire che nelle partite più difficili è mancato qualcosa per arrivare alla vittoria. Sono fiducioso per il futuro. Limando gli errori possiamo solo migliorare».
L'iniziativa. Si terrà sabato, al ristorante Madre Natura, la cena natalizia di beneficenza organizzata dal Club Biancorosso Teramo. Il ricavato della cena di dopodomani sarà destinato al progetto "Cuore biancorosso", che prevede l'acquisto di defibrillatori da donare alla città.
Gaetano Lombardino
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