Sharks, gli imprenditori si tirano indietro Si spera nel Comune
ROSETO. In casa Mec Energy Roseto, continuano a pieno regime le trattative societarie necessarie per garantire un futuro in A2 al team biancazzurro. Le ultime novità non sono però positive: «L’approcc...
ROSETO. In casa Mec Energy Roseto, continuano a pieno regime le trattative societarie necessarie per garantire un futuro in A2 al team biancazzurro. Le ultime novità non sono però positive: «L’approccio che stava per partire con degli imprenditori di fuori Roseto si è fermato subito nonostante le premesse iniziali; purtroppo non c’è stata unità di intenti nella controparte, con loro soci che, pur appassionati di basket, hanno preferito farsi da parte», racconta il Presidente degli Sharks Ettore Cianchetti.
Tutto da rifare quindi? «Non posso far altro che continuare a sollecitare il mondo imprenditoriale alla ricerca di una soluzione che permetta agli Sharks di giocare ancora in A2; ci sono altre consultazioni in corso, ma naturalmente la tempistica non dipende solo da noi, anche se come già dichiarato, cercheremo di fare tutto entro il mese di maggio», chiarisce il presidente.
Sull’altro fronte, quello aperto con il Comune invece, sembra che le cose vadano meglio: «L’ultimo incontro con loro lo riteniamo positivo, visto che abbiamo trovato la disponibilità di ragionare sulla possibilità d’introdurre una tassa di soggiorno che seppur minima, sia capace di generare un flusso che possa aiutare anche noi, facendo della squadra di pallacanestro un veicolo efficace di comunicazione turistica. Spero che il sindaco Pavone, il delegato al Turismo Norante, e l’assessore allo sport Vannucci abbiano trovato un’evoluzione positiva. Per questo io da parte mia nei giorni scorsi ho già fatto una richiesta scritta per avere entro questa settimana un incontro, al fine di pianificare le prossime mosse», afferma Cianchetti.
Una eventuale chiusura positiva farebbe volgere verso il bello il cielo ed il futuro degli Sharks: «E’ un aspetto importante, e per questo all’incontro col Comune, la società sarà rappresentata non solo da me, ma anche da Peppe Di Sante, che vuol comunque seguire in prima persona l’evolversi di questa vicenda», conclude il presidente, «nel frattempo l’auspicio è che sul fronte imprenditoriale, ci possano essere novità a breve, contiamo sull’impegno di tutti».
Marco Rapone
©RIPRODUZIONE RISERVATA

