SN Notaresco, prima vittoria in casa Un gol di Gaetani stende la Jesina

16 Settembre 2019

NOTARESCO. Dopo la splendida vittoria di Campobasso, il Notaresco si ripete e centra il primo successo casalingo. Al “Savini” cade la Jesina, piegata da una rete del nuovo entrato Gaetani al termine...

NOTARESCO. Dopo la splendida vittoria di Campobasso, il Notaresco si ripete e centra il primo successo casalingo. Al “Savini” cade la Jesina, piegata da una rete del nuovo entrato Gaetani al termine di un incontro non particolarmente emozionante, ma che i rossoblù hanno meritato di vincere in virtù di una ripresa e di un rush finale nel quale è emersa tutta la voglia di portare a casa il risultato pieno. Mister Vagnoni sposta Ghiani al centro della difesa al posto dello squalificato Salvatori; ottimo esordio in serie D per il classe 2002 Di Saverio; maglia da titolare anche per Liguori che compone il trio offensivo con Romano e Sansovini. Rispetto a sette giorni prima è più arretrato Cancelli che dispensa giocate d’alta scuola.
L’avvio del confronto è soft e serve un disimpegno errato di Di Stefano per creare la prima emozione. Cruz Pereira prova ad approfittarne ma la tempestiva e provvidenziale uscita bassa di Ginestra salva la porta notareschina. Meglio gli ospiti nella prima parte, cresce la squadra di casa nella seconda parte. L’ex Frulla e Sansovini provano a minacciare la porta di Anconetani senza fortuna.
Nella ripresa è tutta un’altra musica perché la Jesina fatica ad affacciarsi nell’area avversaria mentre il Notaresco, al contrario, ci prova in tutti i modi anche se con qualche errore di troppo in disimpegno. Le sortite di Cancelli e Sansovini non trovano la via della porta ma mettono i brividi all’estremo difensore ospite. Poi, al 38’, Vagnoni mette dentro Gaetani ed il cambio sortisce gli effetti sperati. Tre occasioni nello spazio di tre minuti. Anconetani nega la gioia della rete al nuovo entrato al 39’, con Sansovini che, poi, è ingannato dal terreno e spara alto. Poi c’è un tiro di Blando parato a terra, mentre al 41’ l’intuizione di Romano è premiata dal taglio, sul secondo palo, di Gaetani che, da pochi passi mette dentro. Apoteosi al “Savini” per un gol liberatorio nel contesto di una gara non facile, ma con i ragazzi di casa bravi a spingere e crederci fino alla fine. E così la squadra del presidente Di Giovanni, al fischio finale, può far festa insieme ai propri tifosi.
«La Jesina si è confermata squadra molto fisica», le parole di mister Roberto Vagnoni, «è partita meglio di noi ma siamo stati bravi a difenderci. Nel primo tempo abbiamo creato qualche, sporadica, azione mentre nel secondo tempo la squadra è migliorata anche fisicamente, si è sciolta. Gara interpretata bene, c’è stata un’ulteriore crescita sotto l’aspetto della mentalità perché la vittoria di Campobasso poteva far girare la testa, ma i ragazzi sono stati bravi e devo fare i complimenti a coloro che sono entrati, non solo Gaetani, perché l’hanno fatto con il piglio giusto».
Sul fronte opposto recrimina il tecnico jesino Omar Manuelli: «Per un’ora abbiamo giocato bene, non concedendo nulla al Notaresco. Si profilava uno 0-0 ed invece, negli ultimi minuti, così come già successo ad Agnone contro il Vastogirardi, abbiamo subìto la rete, evidentemente è un calo di concentrazione. Nel finale sono state perse le distanze, in queste categorie quando non puoi vincere, non devi perdere ed oggi era una gara da non perdere».
Matteo Falzon
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