Stoccata di Pirlo all’Inter: Covid? Noi sempre in campo

Il tecnico sul rinvio della gara dei nerazzurri con quattro positivi: «Conte fortunato, recupererà i contagiati nella sosta e lavorerà con i nazionali che non partono»
TORINO. È sempre Juventus-Inter, anche a distanza e anche se la sfida al Meazza tra i nerazzurri e il Sassuolo è stata spostata a data da destinarsi a causa del focolaio di Covid ad Appiano Gentile. «Siamo stati informati del rinvio e lo abbiamo accettato come abbiamo sempre fatto, ma noi siamo scesi in campo con dei malati indisponibili come è successo anche ad altre squadre», l'affondo di Andrea Pirlo in conferenza stampa, «e in questo caso è andata diversamente ed è intervenuta l'Asl: devo dire che all'Inter è capitato in un momento positivo, potrà recuperare i positivi durante la sosta e lavorerà con i nazionali che non partiranno. Su questo punto sono stati fortunati». Con la squadra di Antonio Conte ferma, i bianconeri possono portarsi a -7: «È fondamentale per il nostro campionato, è un nostro dovere mettere pressione all'Inter», sottolinea il tecnico alla vigilia della sfida contro il Benevento (oggi ore 15), «e dipenderà solo da noi: per lo scudetto servirà anche che le altre perdano punti, ma noi dobbiamo cercare di vincerle tutte e arrivare a giocarci il titolo nella penultima giornata contro i nerazzurri». Al Vigorito finì 1-1, quei due punti lasciati in Campania pesano ancora. Sarà ancora una Juve a trazione anteriore, esattamente come a Cagliari: «Morata ha recuperato e partirà dall'inizio, così come Kulusevski», svela Pirlo, che confermerà anche Ronaldo («Siamo contenti che abbia ancora un anno di contratto con noi, ha fatto un sacco di gol anche in questa stagione ed è indiscutibile», il commento dell'allenatore sul portoghese) e Chiesa: «Ero sicuro che avrebbero fatto bene: mi hanno convinto, ora lavoreremo per migliorare l'organizzazione e la qualità del gioco». In porta potrebbe esserci spazio per Buffon, in panchina si rivedrà Bentancur che è guarito dal Covid, tra gli indisponibili si è aggiunto Alex Sandro che non è riuscito a recuperare. E su Dybala: «Parlo molto con lui, ha tanta voglia di giocare e di dare il suo contributo: lo vedo sereno e voglioso, a livello fisico sta bene perché ha sempre svolto lavoro atletico, ora speriamo che non avverta più fastidio nei cambi di direzione o negli esercizi con il pallone perché può essere un grande acquisto per il rush finale».
Angelo Caradonna

