Teramo alla riscossa dopo cinque sconfitte di fila in trasferta
Nel girone di ritorno sempre ko lontano dal Bonolis Ugolotti ancora con il dubbio Petrella: oggi si decide
TERAMO. Buona parte delle chance di salvezza diretta del Teramo passano dalla trasferta di domani (ore 16,30) sul campo del Mantova. Il Diavolo deve interrompere il tabù esterno che dura ormai da circa quattro mesi (a Forlì, il 4 dicembre, l'ultimo successo). In questo girone di ritorno i biancorossi non hanno ancora raccolto punti, lontano dal Bonolis, incappando in cinque sconfitte di fila. La serie nera è iniziata a Bassano, lo scorso 30 dicembre (2-1 per i veneti), ed è proseguita contro Modena (2-1), Fano (2-0), Padova (1-0) e Albinoleffe (1-0). Nel 2017, tra l'altro, l'unica rete segnata finora fuori casa è quella del 29 gennaio, con la firma di Ilari, sul campo del Modena. Il trend delle ultime esibizioni in trasferta, dunque, non è il biglietto da visita ideale da presentare al cospetto di un avversario come il Mantova che è in serie positiva da quattro turni (due vittorie e due pareggi). Ma il Teramo deve scrollarsi di dosso qualsiasi timore e tabù se vuole dare seguito alla vittoria col Gubbio e continuare a sperare di evitare la coda dei play out.
La vigilia. C'è un clima surreale in casa biancorossa. Le ore che precedono la gara di Mantova trascorrono all'insegna del silenzio, tra il divieto dei tesserati di parlare con la stampa e allenamenti a porte chiuse. L'esterno Mirco Petrella continua ad avere qualche acciacco fisico e solo al termine della rifinitura di stamani si saprà se verrà inserito o no nell'elenco dei convocati. A proposito di tabù in trasferta, anche Marco Sansovini è chiamato a sbloccarsi lontano dal Bonolis. L'ultima rete esterna dell'ex pescarese risale addirittura al 5-1 di Gubbio del 29 ottobre scorso. Nel Mantova l'ormai certa assenza di Guazzo (guai muscolari) obbliga il tecnico Gabriele Graziani, figlio d'arte, a rivedere i piani in attacco: alle spalle del bomber Marchi (9 reti in campionato) dovrebbe esserci l'esperto Gaetano Caridi. Allo stadio Martelli si preannuncia il pubblico delle grandi occasioni. A margine della gara, infatti, il Mantova celebrerà la festa per i 106 anni di storia del club con la presenza di diversi giocatori e allenatori del passato. Tra i tanti nomi, è annunciata la presenza dell'ex attaccante Dario Hubner e del 78enne tecnico Gigi Simoni (che ha giocato a Mantova negli anni 60). La presentazione delle vecchie glorie avverrà nel prepartita e durante l'intervallo.
L'anticipo. La dodicesima di ritorno si apre oggi, alle 16,30, con l'anticipo tra Pordenone e Lumezzane. Il match interessa da vicino il Teramo in quanto il Lumezzane precede i biancorossi di un punto ed è in piena lotta per la salvezza. Domani il resto del programma alle 16,30, con due gare (Forlì-Fano e Padova-Bassano) che avranno inizio alle 20,30 e una (Sambenedettese-Reggiana) alle 14,30.
Gaetano Lombardino
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