Teramo alla scoperta del gigante Milillo: «Finalmente l’esordio»

3 Novembre 2017

Il baby difensore di quasi due metri vuole spiccare il volo: «Ho giocato a basket, ora il calcio e voglio arrivare lontano»

TERAMO. Il gigante della difesa del Teramo ha festeggiato l'esordio in serie C. Il 20enne Alessio Milillo, 199 centimetri d'altezza, è finalmente riuscito a ritagliarsi uno spazio subentrando, al posto di Barbuti, nei minuti conclusivi della gara contro l'Albinoleffe. Un'ottima stagione, lo scorso anno, al San Nicolò (in D), poi il Pescara ha deciso di cederlo in prestito per un anno al club di Campitelli. A guardarlo bene, Milillo, che da bambino alternava il calcio con il nuoto a "Le Naiadi" di Pescara, sembra più un giocatore di basket. «E a 13-14 anni ho anche fatto qualche allenamento con la palla a spicchi», fa notare il centrale biancorosso, «perchè ho uno zio che allena nella pallacanestro, ma poi mi sono dedicato esclusivamente al calcio».
A proposito del suo esordio con la maglia del Teramo, Milillo sottolinea: «Sono molto contento, finalmente è arrivato il mio turno. L'attesa è stata più lunga del previsto, ma va bene così. Mi sono fatto trovare pronto, anche se per pochi minuti. Per un difensore non è mai facile subentrare nelle fasi concitate di una gara. Spero di avere più spazio nei prossimi impegni. Per me l'esordio in serie C non è un punto di arrivo ma un punto di partenza. Sto apprendendo molto dai miei compagni di reparto Caidi e Speranza, giocatori forti e di esperienza. Entrambi hanno tanto da insegnarmi. Chi sta in panchina, come capita al sottoscritto, cerca di dare sempre qualche consiglio utile ed anche questo è un modo per offrire il proprio contributo al gruppo».
Sul rendimento del Teramo, in serie positiva da sei partite, Milillo commenta: «Possiamo dire la nostra contro chiunque. Dobbiamo soltanto pensare che non siamo i primi della classe ma nemmeno gli ultimi. La strada intrapresa è quella giusta».
La squadra di Asta, nel frattempo, continua a preparare la sfida interna di domenica contro il Sudtirol (ore 14,30). A tenere con il fiato sospeso l'ambiente biancorosso sono le condizioni del baby Alessandro Fratangelo, che nel corso del test di ieri contro la Berretti ha riportato una distorsione di primo grado alla caviglia sinistra. Sembra quindi certo il forfait di Fratangelo per la gara contro gli altoatesini. Qualche timida chance di un rientro tra i convocati potrebbe invece averla Soumarè, che anche ieri si è limitato a fare dei giri di campo dopo la lesione muscolare dello scorso week-end.
Tra oggi e domani se ne saprà di più sulle chance di recupero dell'attaccante guineano. Sul fronte-formazione, non sono emerse particolari indicazioni nella partitella infrasettimanale. In casa del Sudtirol si va verso la conferma dei titolari scesi in campo nel match vinto contro il Vicenza cinque giorni fa. Assente, tra gli ospiti, il difensore Baldan (squalificato).
L'anticipo. La dodicesima giornata del girone B si apre stasera, alle 20,30, con l'anticipo tra Reggiana e Fano. E' una gara che interessa da vicino il Teramo, considerando che Reggiana e Fano sono in piena bagarre per la salvezza nei bassifondi della classifica.
Gaetano Lombardino
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