Teramo-Bombagi, è fatta Si riapre la pista Cosenza

Il trequartista firma per il Diavolo. Pressing sull’esperto difensore del Lecce
TERAMO. Dopo la presentazione in piazza Martiri di ieri sera in casa Teramo ci si divide tra il mercato e gli ultimi allenamenti in vista del debutto in campionato di domenica (ore 16,30) a Catanzaro. Sul fronte mercato si è finalmente sbloccata la pista che porta a Francesco Bombagi. Il trequartista-mezzala del Pordenone ha sciolto le riserve, dopo l'ultimatum di ieri, e ha accettato la corte dei biancorossi e del tecnico Bruno Tedino, che lo ha fortemente voluto. Oggi è dunque previsto l’arrivo in città di Bombagi, che passa in biancorosso a titolo definitivo.
Resta aperta la caccia al difensore: viste le difficoltà per ingaggiare un centrale di piede mancino, sono stati riallacciati i contatti per arrivare all'esperto Francesco Cosenza del Lecce, opzione che sembrava essersi definitivamente arenata. Sul fronte delle uscite, si va sempre di più verso il divorzio con il bomber Saveriano Infantino. Non c'è infatti accordo tra il club e l'attaccante materano sulla possibilità di prolungare il contratto in scadenza nel 2020.
Un braccio di ferro che, salvo sorprese, porterà alla partenza di Infantino, sul quale ci sono stati sondaggi di diverse squadre di serie C (Avellino, Arezzo, Gubbio, Fermana e Vis Pesaro).
Il giocatore, intanto, non sarà convocato per la trasferta di domenica sul campo del Catanzaro. Per quanto riguarda la gara del Ceravolo si profila il forfait dei difensori Soprano e Speranza mentre lo slovacco Lasik ieri è rientrato in gruppo. In forte dubbio la presenza del trequartista Minelli, alle prese con qualche acciacco fisico. Possibile, in avanti, l'impiego del tandem Cianci-Magnaghi.
Stamani allenamento a Torricella Sicura alle 9,30 (a porte chiuse) e alle 12,30 visita dal sindaco Gianguido D'Alberto per un saluto d'inizio stagione.
Campo neutro. La società, a causa dell'indisponibilità del Bonolis, è al lavoro per risolvere il problema relativo alla disputa della gara del primo settembre contro la Sicula Leonzio.
Dopo il no arrivato dalla prefettura di Rieti, che ha dato parere negativo sull'ordine pubblico perchè nella città laziale c'è in quel week-end un importante evento gastronomico (la fiera mondiale del peperoncino), si stanno vagliando delle soluzioni alternative. Per problemi di ordine pubblico, però, anche dalle città marchigiane papabili (Fano, Fermo, Pesaro) arrivano pareri negativi e dunque potrebbe profilarsi o la disputa di Teramo-Sicula Leonzio a porte chiuse in campo neutro o il rinvio a data da destinarsi della gara (se la Sicula Leonzio fosse favorevole a questa possibilità) che verrebbe poi giocata al Bonolis in infrasettimanale.
Assegnati i numeri di maglia di questa stagione. Tra i nuovi, Mungo ha preso l'11, Martignago il 10, Magnaghi il 9, Arrigoni l'8, Minelli il 14, Lasik il 17, Cianci il 24, Di Matteo il 27 e Cancellotti il 29.
Gaetano Lombardino
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