Teramo, fiducia a Scipioni Zauli, un dubbio in attacco

26 Agosto 2016

Allungato fino al 2018 il contratto del difensore, Placido alla Pistoiese Il tecnico deve scegliere uno tra Croce e Petrella da affiancare a Sansovini

TERAMO. Il conto alla rovescia sta per terminare. Il Teramo è pronto all'esordio in campionato in programma domani (ore 16,30) sul campo del Lumezzane. Due le novità della vigilia, entrambe sull'out destro difensivo. Il 21enne Mattia Placido, arrivato dalla Sampdoria il mese scorso, è stato ceduto in prestito alla Pistoiese fino a giugno 2017. L'abbondanza numerica in difesa, quindi, ha spinto Placido e la società a prendere in considerazione l'idea di andare a giocare con più continuità in un'altra piazza. Alla partenza dell'ex doriano ha fatto seguito, invece, il rinnovo di contratto del terzino Stefano Scipioni, che resterà fino al 2018. Il rinnovo di Scipioni, classe 1987, è una mossa significativa e per certi versi sorprendente, se si considera che non più tardi di qualche settimana fa le strade del Teramo e dell'ex difensore del San Nicolò sembravano destinate a dividersi. Il ruolo di vice-Scipioni, salvo nuovi interventi sul mercato, dovrebbe essere ricoperto da Mattia Altobelli, centrale che sa adattarsi anche sulla fascia. Fase di stand-by nella ricerca del mediano che andrebbe numericamente a sostituire Amadio, approdato al Latina. Il ds Fabio Lupo si muoverà senza fretta, magari cercando di cogliere un'occasione last minute. Circola in queste ore il nome di Loris Damonte, classe 1990, centrocampista della Pistoiese che in passato ha vestito le maglie di Messina, Varese e Alessandria. Non è da escludere, però, che alla fine si possa rimanere con la rosa attuale. In vista del match di domani, intanto, mister Zauli deve sciogliere il dubbio su chi impiegare in attacco, tra Petrella e Croce, al fianco di Sansovini, e se lanciare Ilari dall'inizio a centrocampo. Nel Lumezzane, ballottaggi in porta tra l'esperto Furlan (in odore di cessione) e il giovane Pasotti e in difesa tra Magnani e Sorbo. Il club bresciano è a caccia di una punta dopo la partenze di Cruz (all'Andria). Una curiosità: Lumezzane-Teramo mette a confronto i due tecnici, Lamberto Zauli e Antonio Filippini, compagni di squadra a Palermo nel 2004.

I numeri fissi. Il Teramo ha reso noto la numerazione ufficiale per questa stagione. A Sansovini la maglia numero 10, a Carraro la 20. Tra i giocatori della vecchia guardia, da segnalare il 6 di capitan Speranza, l'11 di Petrella e il 23 di Caidi. Questi, nel dettaglio, i numeri fissi (novità varata quest'anno dalla Lega Pro): 1) Francesco Rossi, 2) Filippo Capitanio, 3) Tommaso D'Orazio, 4) Davide Petermann, 5) Mattia Altobelli, 6) Ivan Speranza, 7) Alessandro Di Paolantonio, 8) Danilo Bulevardi, 9) Antonio Croce, 10) Marco Sansovini, 11) Mirco Petrella, 13) Pietro Manganelli, 14) Luca Orlando, 15) Francesco Karkalis, 16) Carlo Ilari, 17) Matteo Cericola, 18) Luca Forte, 19) Stefano Scipioni, 20) Federico Carraro, 21) Alessandro Fratangelo, 22) Tomasch Calore, 23) Nebil Caidi, 24) Giorgio Mantini, 25) Lorenzo Cesarini.

L'iniziativa. Il gruppo ultrà Sedici Gradoni si mobilita a favore delle popolazioni colpite dal sisma della notte tra martedì e mercoledì. E' attiva da ieri, al Bar dell'Arco (dalle ore 18 alle 20,30), una raccolta di beni di prima necessità e di alimenti a lunga conservazione. Prosegue a buon ritmo anche la raccolta promossa dal Club Biancorosso Teramo e dal gruppo ultrà Teramo Zezza, che stanno già provvedendo a consegnare il materiale nelle zone coinvolte dal terremoto.

Gaetano Lombardino

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