Teramo, la palla passa al Tribunale per l’iscrizione Tra gli sponsor c’è l’imprenditore siciliano Spinelli

TERAMO. E' l'ultimo week end con il fiato sospeso per i tifosi del Teramo. Entro la mezzanotte di mercoledì, data-limite per l'iscrizione, si saprà se i biancorossi saranno regolarmente ai nastri di...
TERAMO. E' l'ultimo week end con il fiato sospeso per i tifosi del Teramo. Entro la mezzanotte di mercoledì, data-limite per l'iscrizione, si saprà se i biancorossi saranno regolarmente ai nastri di partenza della Lega Pro 2022-2023. L'amministratore unico Massimo Chierchia e Davide Ciaccia lavorano per fare andare al loro posto tutti i tasselli. Dopo il ripensamento dell'ex presidente Franco Iachini (che firmerà la polizza fideiussoria da allegare alla domanda d'iscrizione) e il supporto delle sponsorizzazioni garantite da un nutrito gruppo di imprenditori, tocca adesso al tribunale di Roma venire in soccorso del Diavolo. In che modo? Sbloccando la disponibilità economica di una o più aziende collegate al gruppo Ciaccia che si trovano ancora sotto sequestro. Un intervento, quello del tribunale capitolino, che è fondamentale per immettere nuove somme nelle casse societarie e consentire al Teramo di avere i requisiti necessari per inoltrare l'iscrizione. Lo scoglio più grande da superare, infatti, è quello dell'indice di liquidità (che in serie C è di 0,7), cioè il parametro che rappresenta il rapporto tra attività e passività correnti e che obbliga i soci a fare dei versamenti di denaro per rientrare nei limiti imposti. Si prospetta dunque un gioco a incastri negli ultimi tre giorni che separano il Teramo dalla scadenza dei termini per prendere parte al prossimo campionato. Per quanto riguarda il pagamento degli stipendi di aprile e maggio, grazie al contributo delle sponsorizzazioni, è invece tutto pronto per i bonifici da corrispondere ai tesserati tra domani o martedì. Domani, in ogni caso, sarà una giornata decisiva perché se dovessero arrivare notizie positive dal tribunale di Roma si darebbe il via al rush finale degli adempimenti da completare entro la data-limite del 22 giugno. Tra gli imprenditori che hanno promesso al Teramo un sostegno importante tramite sponsorizzazione c'è anche il siciliano Giuseppe Spinelli. Quest'ultimo non farà più parte del progetto Valmontone Vis Artena (squadra di serie D), che a fine maggio aveva comunicato il suo ingresso nei panni di proprietario del club. L'ufficialità del dietrofront di Spinelli, dopo le indiscrezioni già filtrate venerdì, è arrivata ieri tramite il sito della società laziale. «Auguro al signor Spinelli le migliori fortune», ha scritto il presidente del Valmontone Vis Artena Sergio Di Cori, «continuando a riporre in lui massima stima e amicizia. Ho conosciuto una persona dai grandi valori umani». Gaetano Lombardino
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