Teramo, ora c’è Modica in pole per la panchina

31 Maggio 2018

L’ex Celano in vantaggio su Zichella. Panico in partenza

TERAMO. Modica sorpassa Zichella nella corsa verso la panchina del Teramo. Ieri c'è stata una telefonata tra il presidente Luciano Campitelli e Giacomo Modica per capire meglio le intenzioni del tecnico siciliano dopo il primo colloquio avvenuto martedì. L'ex allenatore del Celano è tentato dalla prospettiva di guidare i biancorossi, ma ha chiesto al patron Campitelli di attendere un paio di giorni prima di dare una risposta definitiva. Il motivo dell'attesa è da attribuire al forte legame tra Modica e il Messina (serie D), società con la quale c'è da tempo una trattativa per il rinnovo di contratto. La palla passa dunque nelle mani di Modica (che oggi compie 54 anni) anche perché il Diavolo ha fretta e vorrebbe scegliere l'allenatore entro questo fine settimana. Sullo sfondo, in posizione di stand-by, c'è Giovanni Zichella, che nelle ultime ore si è visto sorpassare da Modica dopo essere stato in pole position per diversi giorni. Il tecnico di origini pugliesi, però, ha ancora chance di riconferma e attende fiducioso una chiamata dalla dirigenza per mettersi in viaggio verso Teramo. Senza escludere che potrebbe anche spuntare un terzo nome (dal profilo comunque esperto) nel caso in cui la risposta di Modica dovesse essere negativa. In casa biancorossa, inoltre, si continua a lavorare sottotraccia per allargare ulteriormente la base societaria dopo l'ingresso di Luigi Di Battista, titolare della sede teramana della Groupama assicurazioni. Sul fronte squadra ogni discorso è prematuro e fino a quando non si sblocca la vicenda allenatore è impossibile avere un quadro chiaro della rosa 2018-2019. Molto dipenderà dal modulo, considerando che l'eventuale sì di Modica farebbe propendere verso giocatori da adattare al suo 4-3-3 di stampo zemaniano. Qualcosa si muove, invece, sui giocatori che certamente non resteranno alla corte di Campitelli. E' il caso dell'attaccante Giuseppe Panìco, rientrato al Genoa per fine prestito, che è nei radar di diversi club di serie B come l'Avellino e le neo promosse Lecce e Padova.
Seconde squadre. La Figc ha reso noti i criteri di ammissione delle seconde squadre al campionato di serie C 2018-2019. E' stato innanzitutto ribadito che le seconde squadre verranno inizialmente inserite per colmare dei vuoti in organico. Nella scelta si procederà seguendo tre criteri che andranno a comporre una classifica a punti tra i club interessati. Si terrà conto delle convocazioni nelle selezioni giovanili (dall'under 21 all'under 15), che forniranno 20 punti alle società più "virtuose" in tal senso; della classifica dell'ultima stagione e della media-spettatori dal 2012-2013 al 2016-2017. Le società di serie A, inoltre, dovranno versare 1 milione e 200 mila euro a fondo perduto per formalizzare l'iscrizione alla serie C già dal prossimo anno.
Gaetano Lombardino
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