Teramo-Piacentini, arriva la fumata nera C’è il Pisa in agguato

12 Gennaio 2021

Manca l’accordo per il rinnovo, resta viva la pista toscana Paci sposa la linea verde della società: spazio ai giovani

TERAMO. Teramo-Piacentini: l’accordo non c’è. Dopo il riavvicinamento della scorsa settimana, il dialogo tra il presidente Franco Iachini e il procuratore del giocatore, Silvio Pagliari, sembra essersi definitivamente interrotto. Piacentini, pertanto, non tornerà a disposizione del tecnico Massimo Paci, a meno di colpi di scena improvvisi nei prossimi giorni. Il 21enne difensore, a questo punto, potrebbe rimanere a Teramo da separato in casa fino a giugno (arrivando a scadenza di contratto), senza chance di essere convocato, oppure provare ad accordarsi con un altro club nell’immediato o a fine stagione. Su Piacentini ci sono sempre le sirene della serie B: oltre all’interessamento del Pisa, ci sarebbero stati dei sondaggi da parte di Cittadella e Cremonese.
In entrata il Teramo è sulle tracce di un terzino destro per ovviare ai continui problemi fisici dello slovacco Lasik. Contro l’Avellino, Paci si è affidato in quel ruolo a Costa Ferreira e non è da escludere che nelle prossime gare il portoghese possa essere impiegato ancora lì. Da capire, in questi giorni, se le voci di mercato su un ritorno di Tommaso Cancellotti dal Perugia potranno trasformarsi in qualcosa di concreto o se, come è attualmente, rimarranno soltanto dei rumors e nulla più. Dall’Umbria, inoltre, è filtrata l’indiscrezione di un possibile inserimento del Teramo anche per il centrocampista 28enne Marco Moscati. Il Perugia, a sua volta, starebbe pensando al trequartista biancorosso Domenico Mungo, ma la pista non è facile da percorrere perché Mungo è sotto contratto con il Teramo fino al 2022 e ha un ingaggio piuttosto alto. In alternativa, eventualmente, potrebbe essere presa in considerazione una partenza di Mungo in prestito.
In ogni caso, nella seconda parte di campionato, la dirigenza biancorossa sposerà ancora di più la linea verde e del minutaggio dei giovani. A conferma di questo, nel match con l’Avellino, Paci ha schierato dall’inizio una coppia di centrali di difesa composta da Diakite e Trasciani (entrambi del 2000) mentre a centrocampo c’erano i due classe 1999 Viero e Santoro e in avvio di ripresa è subentrato l’esterno Davide offensivo Di Francesco (classe 2001). In avanti è destinato a trovare maggiore spazio Erik Gerbi, altro giocatore del 2000. Se dovesse arrivare qualche rinforzo entro il 1° febbraio, quindi, il Teramo potrebbe decidere di inserire in rosa qualche altro giovane, investendo anche in chiave futura.
Verso la Viterbese. Oggi pomeriggio, dopo due giorni di riposo, il Teramo torna ad allenarsi per iniziare a preparare la trasferta di domenica sul campo della Viterbese (ore 17,30). Nell’ultima giornata del girone d'andata Paci ritroverà in difesa il centrale Marco Soprano, reduce dal turno di squalifica. La Viterbese è in attesa di sapere quando verranno giocati i 37’ conclusivi della gara di Catanzaro, sospesa due giorni fa sullo 0-0 al 53’ causa nebbia.
Le elezioni. È in programma oggi, a Roma, l’elezione del presidente della Lega Pro. Si profila la conferma di Francesco Ghirelli, che ha come sfidante Andrea Borghini, ex dirigente di Carrarese e Viareggio.
Gaetano Lombardino
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