Un’altra favola: Castel di Sangro primo e senza prendere soldi

CASTEL DI SANGRO. A distanza di un anno e mezzo, ovvero dall'ammissione al campionato molisano di Promozione, il Castel di Sangro CEP torna a far parlare di sè. La squadra giallorossa, allenata da...
CASTEL DI SANGRO. A distanza di un anno e mezzo, ovvero dall'ammissione al campionato molisano di Promozione, il Castel di Sangro CEP torna a far parlare di sè. La squadra giallorossa, allenata da Domenico Cristiano (ex atleta sangrino ai tempi di Iaconi, in B), guida infatti il girone con 23 punti (in 12 gare), e una lunghezza di vantaggio su Carovilli e Ala Fidelis. «Classifica cortissima e dunque giochi tutti da fare, quando mancano ancora tantissime gare», precisa Lorenzo Caruso, presidente di un club modello, per oculatezza gestionale e rendimento tecnico. «E senza che», prosegue Caruso, «nessuno dei nostri giocatori percepisce rimborsi spese, dando però sempre il massimo. Sia in allenamento che nelle gare domenicali. Del resto, se così non fosse, non saremmo lì davanti a tutti, ed è per questo che desidero ringraziarli di cuore, dal primo all'ultimo, staff tecnico compreso». Un discorso a parte lo merita poi la società, basata su un ristretto ma efficientissimo gruppo dirigenziale. Che va dal vice presidente Luca Marracino al dg (nonchè medico sociale) Goffredo Ferrante, passando per i dirigenti Luigi Musilli, Michele Di Franco e Mirco Orsini, la segretaria Annalisa Caruso e i magazzinieri Vincenzo Di Loreto e Giuseppe Del Principe. Alle loro spalle, un nutrito (circa 150) gruppo di soci-tifosi, essendo questa una società ad azionariato popolare. «Dopo aver sfiorato, da matricola», rammenta il patron giallorosso, «i play off nella passata stagione, quest'anno abbiamo provveduto a puntellare l'organico con i dovuti tasselli, affidandolo nelle abili mani di mister Cristiano. Bravo a sfruttare appieno le qualità di un gruppo che si sta rivelando un calibrato mix di giovani promesse ed elementi più esperti. Alcuni dei quali sono con noi sin dai tempi della Seconda categoria». Una squadra che ha nell'attacco il suo punto di forza, come confermano le 29 reti sin qui messe a segno dai giallorossi. Nelle cui fila, non a caso, milita il capocannoniere del campionato: il 28enne Manuel Giona Pennacchioni (14 gol in 12 gare), terminale offensivo di un tridente completato da due under promettenti quali Giuseppe D'Amico (classe 2000) e il 2003 Davide Orsini. «I giovani», sottolinea Caruso, «sono il fiore all'occhiello del club, che vanta anche una formazione Juniores e una Allievi, per un totale di circa 70 elementi, prima squadra compresa». La Scuola Calcio, invece, è gestita dalla Pro Calcio Junior, locale società di puro settore con la quale esiste un rapporto di fattiva collaborazione. «Ora però manca una sola cosa: poter usufruire del Patini almeno per le gare casalinghe», precisa in chiusura lo stesso patron. I suoi ragazzi, infatti, giocano sul campo sintetico attiguo al palasport, la cui capienza è però limitata alle cento presenze: un po' poche per una capolista...
Stefano De Cristofaro
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