Calcio

Un Teramo dai due volti: adesso serve più equilibrio

6 Ottobre 2026

Calcio serie D. C'è ottimismo dopo la roboante vittoria contro la Vigor Senigallia. E domani biancorossi in campo a Pomezia per la Coppa Italia

TERAMO. Migliore attacco (17 gol fatti) e peggiore difesa (11 reti subite) del girone F. È un Teramo senza mezze misure in questo avvio di campionato, nel quale i biancorossi si stanno scoprendo particolarmente efficaci in fase offensiva ma troppo vulnerabili sul piano difensivo. Il 6-4 contro l'ex capolista Vigor Senigallia, che ha consentito al Diavolo di riscattare il ko dell'Aquila e di portarsi al secondo posto a -1 dalla vetta, fotografa in modo emblematico il momento dei biancorossi. A colpire, soprattutto, è il dato dei gol (otto in tre partite di campionato e due nel derby di Coppa Italia col Notaresco) incassati al Bonolis, dove la porta non è mai rimasta inviolata e c'è sempre stata più di una rete al passivo.

La squadra di Marco Pomante, dunque, è chiamata a cercare al più presto un equilibrio tra i due volti mostrati finora per inseguire l'obiettivo della promozione in serie C. Il ds Francesco Micciola è vigile sul mercato ed è pronto a intervenire nel caso in cui dovesse esserci qualche opportunità in entrata. Il reparto sotto la lente d'ingrandimento è il centrocampo, ma si potrebbe valutare di aggiungere una pedina anche in difesa. Da quanto filtra, però, un eventuale ricorso al mercato non sarebbe imminente perchè c'è l'intenzione di monitorare la fase di recupero degli infortunati (attualmente sono out i mediani Borgarello e Casciano) e aspettare la migliore forma di chi sta gestendo problemi fisici da inizio stagione (per esempio l'attaccante Diakite).

Contro la Vigor Senigallia sono arrivate ottime risposte a centrocampo dall'italo-argentino Mauro Marconato, altro elemento che convive da settimane con qualche acciacco, e dal 17enne Mattia Di Marino, che ha debuttato con personalità tra i titolari ed è un'arma in più da sfruttare. In attacco si sono sbloccati Njambe e Pierfederici e c'è stata la conferma dell'esterno Fabian Pavone, sempre più capocannoniere a quota 7, che si è fatto perdonare con una doppietta l'errore sotto porta commesso contro L'Aquila. La punta Gianmarco Pierfederici, dunque, ha trovato su rigore la prima rete in maglia biancorossa. «Aspettavo da tanto di segnare», dichiara Pierfederici, «e ringrazio Njambe per avermi ceduto la possibilità di calciare il rigore. E' stato un gesto bello da parte sua, fatto da un giocatore forte e che mette la squadra davanti al singolo. Il gol dà autostima, mi sono goduto il momento e l'applauso del Bonolis. Avevamo tanta voglia di riscattare la sconfitta nel derby, peccato per qualche amnesia difensiva. C'è ancora da lavorare per vedere il miglior Teramo. Posso fare sia la punta centrale che il trequartista, in avanti le soluzioni sono varie».

Domani, per il Teramo, è in programma il match, in gara unica, dei trentaduesimi di Coppa Italia sul campo dell'Unipomezia, squadra del girone G di serie D. La sfida (ore 15) si giocherà a porte chiuse per inagibilità dello stadio Maniscalco. Pomante, che deve rinunciare a Diakite per squalifica, darà spazio ai giocatori meno utilizzati finora.

Sui social, intanto, sono spuntate ieri le foto del nuovo pullman del Teramo, che dovrebbe fare il debutto proprio nella trasferta laziale. Domenica, in campionato, andrà invece in scena la sfida esterna contro gli umbri dello Sporting Trestina.

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