Una Lux incerottata va ko: Chieti frenata dal Ravenna

15 Novembre 2021

Stop alla striscia utile dopo 3 vittorie di fila. Maffezzoli: è un passo indietro 

CHIETI . Si interrompe dopo tre vittorie la striscia positiva della Lux Chieti costretta a cedere le armi (83-64) sul parquet dell’OraSì Ravenna che, con questo successo, aggancia la testa della classifica del raggruppamento rosso di serie A2 approfittando della sconfitta subita dalla Givova Scafati sul terreno di Forlì. Considerando l’assenza dell’infortunato Jackson, coach Maffezzoli schiera Amici in quintetto ma, nonostante si evidenzino subito le lacune in fisicità sotto canestro, la Lux parte con disinvoltura con un buon Dincic. La gara si snoda su un sostanziale equilibrio: tanti, troppi i rimbalzi offensivi concessi ai padroni di casa che, sul finire della prima frazione (16-15), sono confortati da una doppia tripla dell’esperto Cinciarini. Chieti continua a soffrire a rimbalzo ma gioca con estrema attenzione e guadagna otto punti di vantaggio con pronto intervento di coach Lotesoriere, attraverso un time-out dal quale Ravenna esce determinatissimo fino al sorpasso in grado di far vacillare la Lux che si consegna all’intervallo lungo sotto di sei lunghezze (36-30). Pesano l’1/8 nel tiro da tre punti e, soprattutto, una devastante differenza nei rimbalzi (alla fine saranno 51 per i padroni di casa contro i 35 dei teatini).
Di nuovo sul parquet e l’attenta applicazione difensiva di Chieti finisce per pagare, concretizzandosi in un parziale di 0-7 che riaccende le speranze biancorosse grazie anche ad una fiammata di capitan Meluzzi. Chiama time-out coach Maffezzoli su alcune iniziative affrettate dei suoi. Ravenna riprende in mano le redini dell’incontro trovando risposte valide da tutti i giocatori che si alternano sul parquet mentre, tra i biancorossi, Rebec, ex di giornata, ha le polveri decisamente bagnate (1/8 nel tiro dalla lunga distanza). Si conclude con i ravennati in sostanziale controllo (54-47) una terza frazione in cui le difese hanno avuto la meglio, con parecchi errori nel tiro su entrambi i fronti. L’ultimo quarto si apre con Amici a lottare sempre con estrema generosità sotto canestro ed un tecnico a coach Maffezzoli dopo un fallo in attacco fischiato allo stesso Amici. Sono buone alcune iniziative del giovane Bartoli (6 punti e 5 assist) mentre torna a farsi vedere Dincic.
Ravenna riesce a mettere assieme anche tre tiri su uno stesso possesso e scatena una perentoria sequenza di conclusioni con Tilghman (20 punti e 26 di valutazione) che praticamente chiude la partita. In ogni caso la Lux non si disunisce fino alle ultimissime battute, quando finisce per maturare un passivo forse anche troppo pesante che mortifica l’impegno profuso dai biancorossi. «Proprio così», commenta a fine gara coach Maffezzoli, «siamo stati aggrappati alla partita per lungo tempo e il divario finale è troppo pesante. Ci troviamo in emergenza ed abbiamo sofferto tanto la fisicità di una squadra solida che quando è entrata in piena fiducia ha portato inevitabilmente ad allargare la forbice del risultato. Un passo indietro rispetto all’ultima partita, c’è ora da valutare la situazione per non disperdere quanto di buono fatto fino a questo momento. Il da farsi sarà ovviamente analizzato con la società, intanto si riprenderà a lavorare per essere in grado di essere migliori di quanto fatto vedere in questa occasione».
Ed il pensiero, in tutto l’ambiente biancorosso, è comunque ora rivolto alla gara di domenica prossima quando, al PalaTricalle, ci si dovrà confrontare con il desiderio di riscatto della capolista Scafati, reduce dal primo stop stagionale. (g.r.)