Unione L’Aquila al lavoro a caccia dell’allenatore

Rugby serie A. Giorni caldi per la nuova società in vista della scadenza dell’11 luglio Situazione di incertezza per L’Aquila Rugby. Preoccupano i vecchi debiti con i tesserati
L’AQUILA. Lavori in corso nelle aquilane di serie A, in vista dell’11 luglio, data di scadenza fissata dalla Fir per l’affiliazione e iscrizione.
Tra le trenta formazioni al via, dovrebbe esserci l’Unione Rugby L’Aquila, nuova società che raggruppa Gran Sasso, Polisportiva L’Aquila, Vecchie Fiamme e L’Aquila neroverde e che, nella categoria, prenderà il posto dei grigiorossi. Nel quartier generale di Centi Colella continuano le riunioni che da questa settimana saranno dirette dal presidente Gian Paolo de Rubeis tornato da una vacanza, per pianificare la prossima stagione sportiva a partire dalla definizione dello staff tecnico.
Tanti dirigenti e giocatori, soprattutto della Gran Sasso, si sono ritrovati sabato nella club house di Villa Sant’Angelo per festeggiare l’addio al celibato di Marco Di Tillio, ex atleta e accompagnatore dei grigiorossi, dove si sono rivisti anche ex neroverdi come Danilo Carpente, Dario Pallotta e Giuliano Rossi. Una serata goliardica vissuta prima in campo per un touch e poi davanti alla brace con canti e balli, per festeggiare lo sposo in vista del matrimonio con la compagna Roberta il 14 luglio, nella chiesa di San Vito alla Rivera.
L’allenatore Francesco Iannucci che ha guidato la Gran Sasso nella stagione 2016-17 e che poi ha ricoperto un incarico tecnico federale under 16 è invece in procinto di approdare a Viadana, come video Analyst in eccellenza, e direttore tecnico del Settore giovanile.
Iannucci andrà a incrementare tra i gialloneri una già corposa rappresentanza abruzzese composta dal pescarese Plinio Sciamanna, tecnico degli avanti, e dagli aquilani in rosa Filippo Di Marco, Antonio Brandolini e Nico Breglia.
Situazione ancora di incertezza per L’Aquila rugby club, con l’assemblea dei soci aggiornata per l’approvazione del bilancio. Nonostante l’ultima gestione al risparmio, la preoccupazione è legata soprattutto ai vecchi debiti, specialmente nei confronti dei tesserati. La circolare informativa prevede, infatti, che ai sensi del regolamento di attività sportiva non sono iscritti ai campionati i soggetti che abbiano pendenze debitorie nei confronti di altri soggetti affiliati, di tesserati o di arbitri, risultanti da lodi arbitrali definitivi o da sentenze definitive, oppure che abbiano pendenze debitorie nei confronti della Federazione. Nel caso dell’esistenza di queste obbligazioni, l’iscrizione è inammissibile, salvo il deposito di adeguata garanzia bancaria o assicurativa, irrevocabile a prima domanda, emessa da primario istituto di credito o assicurativo nazionale, escutibile entro i trenta giorni successivi al 30 gennaio della stagione, a copertura dell’importo relativo ai debiti scaduti dichiarati.
L’addio del tecnico Pierpaolo Rotilio potrebbe essere seguito dai giocatori più interessanti della rosa. Potrebbero approdare in eccellenza la terza linea Dario Basha, che ha un’offerta dalle Fiamme Oro Roma; il pilone Antonio Barducci in partenza verso Padova per giocare con il Valsugana che ha conquistato la promozione con i due abruzzesi Antonio Caione e Luciano Lisciani, e il pilone Francesco Rossi che interessa al Rovigo. La possente seconda linea Alberto Grassi ha tante offerte, ma sembra intenzionato a scegliere i Lyons Piacenza in serie A, mentre il tallonatore Flavio Fusco è in procinto di approdare al Cus Milano. Molte le pretendenti anche per il tallonatore Nicola Rettagliata (16 mete realizzate nell’ultima stagione in 14 presenze), che piace al Rovigo, ma con il fratello Giorgio potrebbero tornare a casa al Cus Genova.
Tommaso Cantalini
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