Verratti ai tifosi: "Chiedo scusa, l'arbitro non c'entra"

Dopo la remuntada del Barcellona che ha escluso dalla Champions i campioni di Francia, il centrocampista abruzzese della Nazionale esce in lacrime dal Camp Nou: "C'erano due rigori ma abbiamo perso per colpa nostra"
BARCELLONA. I complimenti sinceri di Iniesta, di cui è considerato l’erede naturale, non servono a lenire la sua rabbia. A fine gara, Marco Verratti ha anche versato lacrime amare per il 6-1 rimediato in casa del Barcellona, autore così di una storica "remuntada" in Champions League dopo il 4-0 subito, all’andata, in casa dei campioni di Francia. "Tutti sapevamo che i giocatori del Barcellona erano migliori di noi, e quello che dovevamo fare era giocare come una squadra, insieme - spiega desolato il centrocampista abruzzese della Nazionale -. Al Camp Nou non è mai facile, è difficile riuscire a chiudere ogni spazio". Qualche errore del direttore di gara, il tedesco Aytekin, per Verratti non ha influito sul risultato finale: "C’erano due rigori per noi, ma non abbiamo perso 6-1 per colpa dell’arbitro, è stata solamente colpa nostra. Mi vergogno per quanto successo e mi scuso con tutti i nostri tifosi. Il Barcellona ci ha costretto a giocare così bassi - conclude Verratti - e siamo tutti molto tristi".

