È corsa a quattro per il sindaco Azione si schiera con Costantini

27 Aprile 2024

La coordinatrice Piccione entra nella lista dell’assessore Di Candido, che arruola anche Mastrilli Vasanella pronto a riabbracciare Fratelli d’Italia: «Ma la mia civica continuerà la propria attività»

GIULIANOVA . Il clima politico a Giulianova scalda in vista delle comunali del 8 e 9 giugno, con quattro candidati che si contenderanno la carica di sindaco. Una delle sorprese è l’annuncio che Azione non presenterà una propria lista, ma la consigliera Valentina Piccione sarà nella civica “Obiettivo Giulia_nova”, la lista dell’assessore Giampiero Di Candido e del giovane consigliere Federico Montebello: a questi tre candidati si aggiunge anche un ex amministratore della giunta Mastromauro, Roberto Mastrilli. L’intenzione di Azione di unirsi a una delle liste che supportano il sindaco uscente Jwan Costantini era stata già manifestata nei giorni scorsi, ma l’ufficialità è stata data solo ieri mattina dalla stessa Piccione. La coordinatrice locale del partito di Calenda spiega: «Il tentativo di costituire un polo di centro moderato per competere alle prossime amministrative non è andato a buon fine, questa mia mossa è in linea con il percorso intrapreso anche nell’ultima fase di opposizione, per portare avanti l’azione amministrativa che ha visto realizzare un corposo programma di opere pubbliche».
Tra le novità c’è anche il rientro del capogruppo in consiglio di “L’altra Giulianova” Paolo Vasanella nel suo partito di origine Fratelli d’Italia. Su invito di Matteo Francioni, esponente del partito di Meloni e presidente del consiglio comunale, Vasanella dovrebbe a breve sciogliere la riserva sulla sua adesione ufficiale e candidarsi nella lista di FdI. «Nelle prossime ore deciderò il da farsi», si limita a sottolineare l’nteressato, «il mio unico interlocutore in Fratelli d’Italia è il governatore Marisilio e la mia decisione di rientrare intendo condividerla prima di tutto con lui. “L’altra Giulianova”- che è la mia lista di riferimento, creata insieme ad un gruppo di amici e fedelissimi, rimarrà comunque in piedi». L’ampio schieramento di centrodestra, mira così a riconfermare l’uscente Costantini per il secondo mandato, che conta di avere 10 liste in suo supporto. Il centrosinistra ufficiale, composto dal Cittadino governante, dal Partito democratico e dal Movimento 5 Stelle, presenta la consigliera di minoranza Alberta Ortolani come candidata a sindaco, perdendo però la frangia più estrema: la sinistra radicale di Unione Popolare, Sinistra Italiana e il movimento Nos-Noi tenterà infatti la scalata in Comune con Daniele Di Massimantonio aspirante primo cittadino, volto nuovo della politica locale. Infine, l’ex coordinatore della sezione giuliese di Fratelli d’Italia Romolo Lanciotti sarà il candidato sindaco delle liste “Insider”, “Giulia Unita” e “Giulianova è”: l’obiettivo è di costituire un polo centrista che cerca di attrarre i delusi del centrodestra di Costantini. Fra i candidati nelle liste di Lanciotti, dovrebbe figurare anche un altro ex assessore della giunta Mastromauro, Marcello Mellozzi. Rinunciano a prendere parte alla contesa elettorale proprio l’ex sindaco Francesco Mastromauro e l’ex assessore Archimede Forcellese, da circa un anno tornati sulla scena politica a colpi di «operazioni verità» sull’attività dell’amministrazione comunale uscente. L’associazione “Evoluzione Sostenibile, di cui sono soci fondatori assieme a Gianluca Grimi, presidente regionale di Assoturismo di Confesercenti, indicato inizialmente come candidato sindaco del terzo polo, ha annunciato che resterà fuori dalla tornata a causa di «imposizioni e veti che mai avrebbero potuto costituire il necessario collante, per tenere assieme le varie sensibilità dell’area progressista».
©RIPRODUZIONE RISERVATA