A Notaresco è l’opposizione a garantire i numeri in aula

7 Gennaio 2021

NOTARESCO. «Il sindaco, sempre più proiettato sulla Provincia e assente dal nostro territorio, non è più in grado di gestire la sua maggioranza, o quel che ne resta». Notaresco Bene Comune torna ad...

NOTARESCO. «Il sindaco, sempre più proiettato sulla Provincia e assente dal nostro territorio, non è più in grado di gestire la sua maggioranza, o quel che ne resta». Notaresco Bene Comune torna ad attaccare il primo cittadino Diego Di Bonaventura, dopo quanto verificatosi durante il consiglio comunale del 30 dicembre scorso. A causa dell’assenza di quattro componenti della maggioranza, sarebbe stato proprio il gruppo di opposizione a garantire con la propria presenza il numero legale per l’approvazione di punti ritenuti molto importanti dai cittadini, come la riduzione della Tari per tutte le partite Iva che hanno dovuto sospendere la loro attività a causa del Covid. «Si evince infatti una frattura insanabile», dichiara la minoranza, «tra il gruppo che fa riferimento al consigliere regionale Toni Di Gianvittorio e il resto della maggioranza. Oggetto della diatriba, come sempre, sono le poltrone e gli assetti da ritrovare in una maggioranza sempre più instabile e traballante».
Notaresco Bene Comune, che domenica scorsa ha pianto la scomparsa del suo ex capogruppo Tonino Di Giulio, trova ingiustificabile e irrispettosa verso i cittadini l’assenza dei quattro consiglieri vicini al sindaco in quanto a suo giudizio dovuta esclusivamente a diatribe personali. «Il sindaco ci dica quindi se ha ancora una maggioranza, se è in grado di andare avanti per il bene di Notaresco e se è in grado di mitigare i sempre più frequenti mal di pancia interni ai suoi», concludono i consiglieri di minoranza, «se così non fosse getti la spugna e riconsegni la città ai cittadini. Non è possibile che il destino di Notaresco sia affidato solo all’onestà intellettuale dell’opposizione che ha mantenuto il numero legale per una maggioranza che non c'è più».(p.s.)