Addetti alle pulizie nelle scuole Sit-in per chiedere soldi e più ore

TERAMO. Hanno manifestato davanti alla sede della Provincia per chiedere interventi immediati e sostegno alle istituzioni. Sono i 400 lavoratori teramani, soprattutto lavoratrici, impegnati negli...
TERAMO. Hanno manifestato davanti alla sede della Provincia per chiedere interventi immediati e sostegno alle istituzioni. Sono i 400 lavoratori teramani, soprattutto lavoratrici, impegnati negli appalti scolastici di pulizia, sorveglianza e manutenzione. Il presidio di ieri mattina è stato organizzato nell’ambito dello sciopero proclamato a livello regionale e che complessivamente coinvolge circa 800 persone. «Non stanno lavorando per l'intero orario contrattuale sin dallo scorso mese di dicembre e non hanno percepito l'indennità relativa all'assegno di solidarietà posta a carico dell'Inps e prevista da accordi sindacali», dice Emanuela Loretone della Filcams Cgil di Teramo, «inoltre a partire da maggio avrebbero dovuto ricominciare a lavorare per l'intero orario contrattuale attraverso il ripristino del progetto “Scuole belle” ma al momento non si ha alcuna notizia dalle imprese, dal Miur e dall'Ufficio scolastico regionale. Questa azione di protesta vuole sensibilizzare le istituzioni affinchè si individuino dei percorsi per trovare delle soluzioni». Ieri mattina sindacalista e una rappresentanza dei lavoratori hanno incontrato il vice presidente della Regione Giovanni Lolli e il presidente della Provincia Renzo Di Sabatino per sollecitare interventi. Il 24 maggio un’altra manifestazione, questa volta su scala regionale,è prevista a Pescara: in quell’occasione è stato preannunciato un incontro con gli amministratori regionali.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

