Agente aggredito in carcere, la Cgil Fp chiede un’ispezione ministeriale

6 Gennaio 2019

Dopo la denuncia del Sappe, che venerdì aveva segnalato la violenta aggressione subita da un agente di polizia penitenziaria da parte di un detenuto, sulla vicenda interviene anche il vice...

Dopo la denuncia del Sappe, che venerdì aveva segnalato la violenta aggressione subita da un agente di polizia penitenziaria da parte di un detenuto, sulla vicenda interviene anche il vice coordinatore regionale della cgil Fp polizia penitenziaria Roberto Cerquitelli che in una nota annuncia la proclamazione dello stato di agitazione, chiedendo interventi immediati su un istituto, come quello di Castrogno, che vive una costante situazione di sovraffollamento a fronte di un’ormai cronica carenza di organico.
«Si chiede al capo del dipartimento dell’amministrazione penitenziaria Basentini un ispezione ministeriale», scrive Cerquitelli, «dal provveditorato regionale continuano ad assegnare detenuti con serie patologie psichiatriche che risultano di difficile gestione. Il personale ormai è demotivato e stanco di subire soprusi dai detenuti». Una situazione ormai insostenibile, a fronte della quale fino ad oggi l’amministrazione penitenziaria non avrebbe mai preso provvedimenti. « La mancanza di sicurezza ha portato il sistema carceri al collasso», conclude Cerquitelli, «la cgil fp dichiara lo stato di agitazione e chiede come segnale forte il trasferimento di almeno 15 detenuti che, negli ultimi tempi, si sono resi responsabili di atti idonei a destabilizzare la sicurezza del carcere teramano». Nell’aggressione l’agente ha riportato la frattura del naso.