«Aiuti alle imprese del cratere Stop alla sanzione europea»

7 Aprile 2018

TERAMO. La Camera di commercio di Teramo, riguardo la procedura di infrazione avviata dalla Commissione europea nel 2015, con la quale sono stati definiti illegali gli aiuti alle imprese del cratere...

TERAMO. La Camera di commercio di Teramo, riguardo la procedura di infrazione avviata dalla Commissione europea nel 2015, con la quale sono stati definiti illegali gli aiuti alle imprese del cratere sismico 2009 per mancato rispetto degli obblighi di notifica da parte del governo italiano, imponendo allo stesso di recuperare dalle imprese i contributi erogati, ritiene «necessario che il Governo si attivi con la massima urgenza e determinazione nei confronti della Commissione, per riaprire le negoziazioni sulla procedura d’infrazione».
Secondo l’ente camerale teramano «tale procedura, che qualifica come “aiuti di Stato” le agevolazioni seguite al periodo di sospensione temporanea dal carico fiscale a causa di eventi calamitosi, e ne prescrive il recupero immediato, deve essere ridiscussa in quanto i contributi erogati non possono considerarsi aiuti di Stato che determinano alterazione della concorrenza, ma solo un parziale rimborso dei danni diretti ed indiretti subiti dalle imprese».