Alba, cambia la tassa di soggiorno per le case in affitto

18 Marzo 2019

ALBA ADRIATICA. Cambiano tariffe dell’imposta di soggiorno per gli appartamenti in affitto e per e gli affittacamere di Alba Adriatica: scompare infatti la cifra forfait calcolata in base al numero...

ALBA ADRIATICA. Cambiano tariffe dell’imposta di soggiorno per gli appartamenti in affitto e per e gli affittacamere di Alba Adriatica: scompare infatti la cifra forfait calcolata in base al numero di posti letto e viene introdotto il pagamento di 1 euro a notte a persona, per un massimo di sette giorni. Anche in queste strutture ricettive entreranno quindi in vigore le esenzioni, come quelle per gli over 75, gli under 15 e per i portatori di handicap gravi. La misura è stata decisa dalla giunta nei giorni scorsi per adeguare l’imposta di soggiorno alla nuova normativa nazionale introdotta nell’ambito del Decreto Sicurezza, che estende anche per gli affitti brevi l’obbligo per i proprietari e i gestori di comunicare le generalità dei turisti alla questura. Visto che ci saranno statistiche esatte a disposizione delle autorità sul numero di turisti presenti nelle strutture albensi, quindi, cade la necessità di quote forfettarie, che anzi avrebbero potuto esporre ad equivoci e lamentele. Il forfait, introdotto con una modifica al regolamento sull’imposta di soggiorno approvata ad inizio febbraio, resta comunque in vigore per i posti camper stagionali dei campeggi cittadini, dove è fissato a 35euro. Per tutte le altre strutture turistiche tutto rimane invariato rispetto a quanto sancito dal primo tariffario approvato dalla giunta, con il pagamento minimo di 30 centesimi a notte per i turisti in tenda in campeggio, quello massimo ai 2 euro per gli ospiti degli hotel a 5 stelle, quello principale a 1 euro nelle strutture più diffuse, come gli hotel a 3 stelle. L’imposta di soggiorno entrerà in vigore per la prima volta nel 2019 dal primo di luglio fino al 31 agosto e farà incassare al Comune almeno 200mila euro. (l.t.)
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