Alba, l’obiettivo è installare più telecamere sul lungomare
ALBA ADRIATICA. Anche Alba Adriatica e Tortoreto hanno stretto il patto per la sicurezza urbana con il prefetto Angelo de Prisco, che prevede strategie congiunte nella prevenzione e nel contrasto di...
ALBA ADRIATICA. Anche Alba Adriatica e Tortoreto hanno stretto il patto per la sicurezza urbana con il prefetto Angelo de Prisco, che prevede strategie congiunte nella prevenzione e nel contrasto di fenomeni di illegalità e criminalità, ma anche l’impiego di forze di polizia per far fronte alle esigenze straordinarie del territorio. La novità principale, però, la si trova nel documento firmato con il sindaco albense Antonietta Casciotti, in cui viene sottolineato come obiettivo prioritario il potenziamento del sistema di videosorveglianza.
In particolare, si parla di nove nuove telecamere sul lungomare: una nel tratto nord in corrispondenza del ponte di legno sul Vibrata, una nella rotonda Nilo, due in prossimità dell’incrocio con via dei Ludi, due a quello con via Malta e tre a quello con via Marche nella zona delle pinete di Villa Fiore. Cinque telecamere, poi, nella zona dell’asilo nido di via Legnano, altre tre all’ingresso nord di via Roma, altre due nell’ingresso sud lungo l’Adriatica. Meno dettagli quelli forniti dal primo cittadino tortoretano Domenico Piccioni che, solo poche settimane fa, aveva stretto con il prefetto un altro accordo importante sul tema della sicurezza, quello per l’introduzione del progetto di controllo del vicinato. (l.t.)

