Anno d’oro per Ruzzo Reti gli utili sfiorano il milione

Bilancio positivo per la società acquedottistica: i debiti scendono di 900mila euro Cala del 50% il costo del personale, Cognitti: «Puntiamo a migliorare il servizio»
TERAMO. È un bilancio più che positivo quello tracciato dalla Ruzzo Reti rispetto all’attività svolta nei primi sei mesi del 2020, che parla di un utile di esercizio di quasi un milione di euro e di una riduzione del costo del personale di quasi il 50 per cento rispetto al 2019.
A snocciolare i dati è la stessa società acquedottistica, che in una nota loda «il cambio di direzione» intrapreso dall’attuale governance. Nel sottolineare l’importante utile di esercizio raggiunto nei primi sei mesi del 2020, la Ruzzo Reti prosegue evidenziando che nello stesso periodo la società ha investito oltre 1.2000.000 euro. Numeri importanti che vanno di pari passo con la diminuzione di quasi due milioni di euro, rispetto al 2019, dei crediti vantati nei confronti degli utenti.
«Questo è stato possibile grazie all’attività di recupero crediti che la Ruzzo Reti ha avviato a fine gennaio 2020», spiega la società, «in caso di possibili perdite dovute al mancato incasso dei crediti, la Ruzzo Reti ha anche incrementato il fondo di svalutazione dei crediti». I risultati più incoraggianti, in ogni caso, secondo la Ruzzo Reti arrivano dai dati relativi ai debiti, a partire da quelli verso le banche che al 30 giugno erano pari a 13.753.247 euro, con una diminuzione di quasi 900mila euro rispetto al 31 dicembre del 2019. Al contrario sono aumentati, rispetto a settembre 2019, i costi per i servizi e questo a seguito degli interventi per la salvaguardia dell’ambiente quali le analisi chimiche che si sono rese necessarie dopo l’emergenza Gran Sasso, lo smaltimento dei fanghi prodotti dai depuratori e l’aumento dei costi per i servizi di autospurgo. «Diminuisce, invece, rispetto al 2019, il costo del personale», continua la società, «questo è stato possibile grazie ad una serie di misure adottate per contenere il costo della forza lavoro. In particolare grazie alla riduzione delle ore di lavoro straordinario, che ha permesso di ridurre i costi di quasi il 50 per cento. È previsto, inoltre, un ulteriore risparmio per il secondo semestre del 2020, quantificabile in circa 100 mila euro rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente».
Nello specifico la diminuzione dei costi del personale, che al 30 giugno era pari a 7.214.184 euro, è stata di 160mila euro circa nel primo trimestre del 2020 e di 450mila euro circa nel secondo trimestre, per un totale complessivo di circa 600.000 euro, mentre la stima per il 2021 è di un risparmio di circsa 750mila euro. «La Ruzzo Reti sta lavorando», annuncia poi la presidente Alessia Cognitti, «ad ulteriori migliorie che entreranno in vigore nei prossimi mesi, che riguardano la gestione del numero verde e degli sportelli al pubblico per rendere piú efficiente il servizio al cittadino. A breve, inoltre, sarà disponibile la nuova App aziendale che faciliterà numerose operazioni da casa. Questo non è certo il momento dei trionfalismi, ma la Ruzzo Reti sa di dover fare, e lo fa, la propria parte con rigore e serietà, in maniera che la popolazione non subisca ulteriori disagi e sia sostenuta nell’affrontare il difficile momento legato alla pandemia. In proposito ricordo a tutti i nostri riferimenti, a cui raggiungere i nostri operatori per informazioni e necessità».
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