Apre l’asilo nido e la casa di riposo verrà ristrutturata

24 Ottobre 2021

L’assessore Quaresimale (presente al taglio del nastro) annuncia al sindaco fondi per adeguare la vecchia sede

SANT’OMERO. Taglio del nastro, ieri mattina, in via Tasso a Sant’Omero del nuovo asilo nido comunale nella stessa struttura che ha ospitato di recente la casa di riposo “Carlo Campanini”, poi chiusa per decisione di Asp e Regione. Mentre la costruzione appena inaugurata tornerà a svolgere la funzione per cui era stata concepita, la sede storica della casa di riposo di largo del Convento a Sant’Omero potrà essere ristrutturata. Il sindaco, Andrea Luzii, proprio ieri ha ricevuto notizia dall’assessore regionale Pietro Quaresimale (presente all’inaugurazione) dell’arrivo di fondi ad hoc.
L’amministrazione Luzii, dopo la chiusura della Campanini, aveva avviato le procedure per l’ammodernamento della scuola (fatta costruire sotto la precedente amministrazione di Alberto Pompizi) aprendo le iscrizioni e affidando la gestione (a una cooperativa di Ascoli Piceno) per tutto l’anno scolastico, con un costo di 180mila euro. L’asilo nido, il primo nella storia di Sant’Omero, è in grado di ospitare fino a 39 bambini dai tre mesi ai tre anni, che saranno divisi in tre sezioni in base all’età. Attualmente ne sono stati iscritti venti. La struttura è moderna e rispondente a tutti i requisiti richiesti. La scuola è stata arredata con suppellettili sicure e sono stati necessari solo alcuni piccoli interventi strutturali per adeguarla alle nuove esigenze.
Al taglio del nastro erano presenti l’amministrazione comunale, compresa l’opposizione che il sindaco ha ringraziato per la presenza, quale testimonianza di unità quando si condividono iniziative per il bene collettivo, l’assessore Quaresimale e il consigliere regionale Dino Pepe. Quaresimale, complimentandosi per la struttura, ha sottolineato non solo come quella inaugurata sia una delle più belle e funzionali che ha visitato ma ha anche sottolineato l’esigenza di compiere sforzi sempre maggiori per la scuola. Anche Pepe ha rimarcato l’importanza dell’asilo non solo per Sant’Omero ma per la vallata. Luzii ha messo in evidenza il buon risultato raggiunto con questo nuovo servizio mai attivato a Sant’Omero.
Tornando alla casa di riposo, la stima della spesa necessaria per riammodernare la vecchia sede terremotata oscilla intorno ai sei milioni di euro. Asl, Comune e Regione hanno redatto insieme la pratica, ora si attendono i fondi.
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