Area marina, dopo lo stop del Tar chiesta la revoca delle nomine

2 Dicembre 2020

Pineto, il sindaco: «Possono annullare la delibera prima dell’udienza di merito fissata a gennaio» Il presidente “sospeso” Palozzo: «Materia della giurisprudenza ordinaria e non amministrativa»

PINETO. Dopo la sospensiva del Tar sulla nomina del neo eletto presidente dell’area marina protetta del Cerrano Pietro Palozzo e del Cda( provvedimento disposto in attesa dell’udienza di merito fissata per il 13 gennaio), non mancano le reazioni. Palozzo si dice sereno in attesa della pronuncia nel merito dei giudici amministrativi e così dichiara: «Non voglio aggiungere altre considerazioni sull’accaduto. Il Tar ha considerato solo il ricorso del sindaco di Pineto, ma dovrà considerare anche la posizione degli altri enti facenti parte del consorzio dell’area marina. Rimango dell’opinione che il tema nomine debba essere trattato dalla giurisprudenza ordinaria e non da quella amministrativa».
Ieri il sindaco Robert Verrocchio, nonché presidente dell’assemblea del parco, ha evidenziato come ci siano i margini per trovare una soluzione nonostante il clima teso. «Esprimo profonda soddisfazione per la decisione del Tar di accogliere la richiesta, avanzata dal Comune di Pineto, di sospendere gli atti relativi alla nomina del presidente», scrive, «risulta evidente come una persona abbia imposto, in spregio alle vigenti disposizioni normative, la propria nomina all’interno di un Cda, votato dai consiglieri designati dal centrodestra, mettendo in forte imbarazzo tutti gli enti consorziati. Seppure con un provvedimento cautelare il giudice monocratico ha espresso un parere deciso e fermo pronunciandosi celermente sulla questione. Ora quanti hanno voluto questa incresciosa situazione possono annullare quella delibera e ripristinare il rispetto dello statuto consortile all’interno del Cda, prima ancora del 13 gennaio. È possibile, se c’è la volontà di farlo e sarebbe opportuno dopo questo spiacevole episodio che si è verificato».
Sul caso dell’area marina è intervenuto anche il gruppo consiliare della Provincia “La Casa dei Comuni” che è tornato a ribadire la necessità di prevedere in seno al cda una o più figure femminili. In una nota si legge: «E’ stata presentata una mozione da sottoporre al consiglio provinciale relativamente alla governance dell’ente area marina protetta “Torre del Cerrano” ove si invita a porre in essere le iniziative necessarie per garantire il rispetto del principio dell’equilibrio di genere nell’individuazione dei candidati per la nomina del Cda, d’intesa con gli altri enti consorziati (Comune di Pineto, Comune di Silvi e Regione Abruzzo). Sul caso nomine pende anche una lettera del Ministero dell’Ambiente che ha richiamato alla puntuale osservanza dello statuto del consorzio stesso e della normativa vigente in materia circa la recente elezione dei vertici del parco».
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