Arena 4 Palme degradata Il trofeo Ministars migra

Erbacce, cicche e vetri rotti sugli spalti, la manifestazione di basket giovanile sceglie altre sedi. La manutenzione promessa non è mai stata effettuata
ROSETO. Arena 4 Palme di Roseto nel degrado più totale ed in condizioni di pericolo per l’incolumità di baby giocatori e spettatori. Per questo motivo, per la prima volta dal 1991, il Trofeo Ministars, uno degli eventi di punta dell’estate rosetana e della pallacanestro giovanile italiana, sarà disputato altrove. «Giocheremo al Bellavista Mare e al lido Azzurra, con la finale che si disputerà al PalaMaggetti», dichiara l’ideatore ed organizzatore del torneo, il professor Saverio Di Blasio, «purtroppo è stata una decisione inevitabile, della quale ho avvisato l’ufficio sport e il delegato allo sport Marco Angelini. L’anno prossimo proveremo a tornare all'Arena, collaborando con l’amministrazione e le varie associazioni che utilizzano l’area».
La tanto attesa (e promessa da mesi) manutenzione della storica struttura locale non è mai stata effettuata, e davanti agli occhi dei ragazzi locali e soprattutto dei turisti c’è uno spettacolo assai poco edificante. I campi da gioco sono in pessime condizioni, le zone circostanti sono invase dall’incuria e da erbacce, ma la situazione peggiore probabilmente è quella delle tribune. Gli spalti dell’Arena sono stracolmi di mozziconi di sigarette e vetri di bottiglie. Inoltre le tribune, non essendo state omologate alle nuove normative, avrebbero bisogno di adeguamenti e potrebbero essere concesse ad un massimo di 99 persone. Già in occasione della conferenza stampa di presentazione della scorsa edizione Di Blasio invitò l’amministrazione a prestare più attenzione alle condizioni della struttura, dove sono state scritte pagine gloriose della pallacanestro nazionale (qui l’Italia sconfisse per la prima volta l’Unione Sovietica l’8 luglio 1976). L’Arena 4 Palme è di proprietà delle Ferrovie dello Stato e il Comune di Roseto non ha risorse sufficienti per acquistarla, anche se l’amministrazione Pavone nel 2016 propose di prelevare l’area col supporto di un project financing, messo (almeno per ora) da parte dall’attuale giunta. Nei mesi scorsi il consigliere delegato allo sport Angelini aveva prospettato la possibilità di rendere nuovamente fruibili gli spogliatoi e di recuperare le aree sottostanti le tribune. Ad oggi però pare non esistano i presupposti per riuscire nell’intento.
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