Astolfi: mai arrivati i fondi per la frana di Casoli

Atri, il sindaco replica alla consigliera Ferretti sull’annuncio dello stanziamento «Da Regione e governo uno spot elettorale, alle parole speriamo seguano i fatti»
ATRI. «I fondi per la frana di Casoli di Atri promessi dalla Regione non sono ancora arrivati». Così il sindaco Gabriele Astolfi dopo la recente determina regionale con la quale si prevede lo stanziamento di 4,5 milioni di euro per la messa in sicurezza dell’area franata e circa un anno fa costrinse 15 famiglie ad abbandonare le proprie abitazioni. Astolfi torna sull’argomento dopo le recenti dichiarazioni della consigliera del Pd Barbara Ferretti che giorni fa aveva sollecitato il Comune a utilizzare i fondi già disponibili. Astolfi puntualizza che «questo atteggiamento fa emergere, ancora una volta, la distanza della consigliera stessa, dalla vita amministrativa della nostra cittadina». A detta del sindaco, «Ferretti dovrebbe sapere, infatti, che i fondi sono stati solo resi noti a mezzo stampa e non sono arrivate comunicazioni ufficiali agli enti beneficiari, Atri incluso».
Per il sindaco, insomma, si è trattato di «una sorta di spot in vista delle elezioni e un’illusione per le persone, soprattutto anziane, che vogliono risposte certe, non vuoti proclami». Astolfi fa notare che «la struttura commissariale per la ricostruzione riunita a Pieve Torina alla presenza, tra gli altri, del premier Paolo Gentiloni, avrebbe stanziato per l’Abruzzo nel suo complesso oltre 62 milioni di euro, con i quali sarà possibile risanare 40 siti colpiti da frane causate dal sisma del 2016-2017, 4,5 milioni dei quali sono destinati a Casoli di Atri. La notizia non può che essere salutata positivamente da noi amministratori, che più volte ci siamo adoperati per tenere alta l’attenzione sul nostro problema le cui inerzie e lungaggini sono state ammesse anche dal presidente della Regione Luciano D’Alfonso, il quale in una lettera, dopo le nostre sollecitazioni, richiamava gli attori interessati ad assumere provvedimenti efficaci e urgenti sulla frana constatando inerzie lavorative nel merito», prosegue il primo cittadino, «ci auguriamo che le parole diventino presto fatti. I dubbi delle persone che attendono di rientrare nelle loro case giustamente continuano, nonostante l’annuncio dei fondi. Chiedono tempi certi, sicurezze. Il Comune, vogliamo ricordare alla consigliera Ferretti, non può impegnare le somme per le gare d’appalto. La protesta dei cittadini continuerà e l’amministrazione sarà sempre al loro fianco».
Giorni fa sul problema della frana di Casoli di Atri protestarono alcuni anziani che, dopo le lesioni provocate alla loro palazzina, a distanza di un anno sono ancora costretti a vivere in un appartamento di amici con innumerevoli problemi.
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