Atti sul nuovo ospedale, Berardini accusa «È gravissimo che la Asl rifiuti di fornirli»
«Voglio chiarire che, ad oggi, nessun documento è pervenuto dalla Asl di Teramo riguardo le varie proposte di privati per la costruzione del nuovo ospedale di Teramo. Lo sottolineo perché su tale...
«Voglio chiarire che, ad oggi, nessun documento è pervenuto dalla Asl di Teramo riguardo le varie proposte di privati per la costruzione del nuovo ospedale di Teramo. Lo sottolineo perché su tale procedimento registro la totale assenza di trasparenza e condivisione. Tutto ciò è gravissimo». Dopo la risposta della Asl il parlamentare Fabio Berardini torna sul provvedimento del difensore civico regionale, che ha disposto che l'azienda sanitaria consegni a quest'ultimo tutto il materiale richiesto. «Non era mai capitato che un’azienda sanitaria pubblica regionale attaccasse la decisione di un altro organo della stessa Regione - scrive Berardini in una nota - e appare paradossale che la Asl tenti di attaccare il Difensore civico dicendo di non essere stata coinvolta: il ricorso, come prescrive la legge, è stato notificato alla Asl tramite Pec il 29 settembre. L'azienda sanitaria ha avuto 30 giorni per intervenire nel procedimento e fornire le proprie argomentazioni». Berardini conclude sottolineando come la decisione del difensore civico sia «chiarissima» e come abbia riconosciuto il pieno diritto di un parlamentare della Repubblica di accedere agli atti, ed evidenziato che «va consentito l’accesso agli atti delle proposte di project financing e tutti i relativi atti istruttori» e che «devono essere esclusi i soli atti la cui conoscenza apporti un dimostrato e concreto danno a segreti industriali o commerciali». (a.m.)

