Atto falso, la querela è tardiva e Tassoni se la cava in appello
TERAMO. La querela presentata fuori tempo massimo permette al teramano Vincenzo Tassoni, presidente dell’Unmil (unione nazionale mutilati e invalidi del lavoro), di veder cancellata in appello la...
TERAMO. La querela presentata fuori tempo massimo permette al teramano Vincenzo Tassoni, presidente dell’Unmil (unione nazionale mutilati e invalidi del lavoro), di veder cancellata in appello la condanna a sei mesi subìta in primo grado nel giugno del 2013 davanti al tribunale di Ascoli per uso di atto falso. La Corte d’appello di Ancona ha dichiarato per Tassoni il non doversi procedere per tardività della querela. Inoltre ha assolto perché il fatto non costituisce reato il coimputato Raffaele Delli Carri, vice presidente Unmil, in primo grado condannato un anno e quattro mesi per falsa testimonianza. La vicenda giudiziaria era nata dalla causa civile avviata dall'ex vice presidente dell'Unmil, Osvaldo Travaglini, contro Tassoni, per chiedere la restituzione di spese di varia natura. Nella causa civile era stata prodotta da Tassoni una transazione attraverso la quale Travaglini rinunciava a 55mila euro, ma la perizia di una grafologa ha dimostrato che era falsa.

