Basciano avrà una scuola sicura Bellante inaugura oggi la sua

BASCIANO. A Basciano sorgerà una scuola antisismica. Il Comune teramano si è posizionato al quinto posto nella graduatoria del piano triennale regionale di edilizia scolastica 2018/2020 ottenendo il...
BASCIANO. A Basciano sorgerà una scuola antisismica. Il Comune teramano si è posizionato al quinto posto nella graduatoria del piano triennale regionale di edilizia scolastica 2018/2020 ottenendo il finanziamento di oltre due milioni e 700mila euro per la realizzazione della nuova struttura che accoglierà le scuole primaria e media del capoluogo. Il nuovo edificio sorgerà su quello già esistente che verrà demolito e ricostruito. «Sarà una scuola all'avanguardia nella sicurezza sismica e nell’efficientamento energetico», ha spiegato l'assessore ai lavori pubblici Riccardo Valente. «Un piccolo Comune tra i grandi dell’edilizia scolastica», ha commentato soddisfatto il sindaco Alessandro Frattaroli, «abbiamo concorso con scuole a rilevante popolazione scolastica, ottenendo il finanziamento per realizzare una struttura sicura e con nuovi spazi . Il prossimo passo sarà trasformare lo studio di fattibilità in un progetto esecutivo». «La scuola è sempre stata al centro del nostro programma», ha aggiunto il vicesindaco Ercole Di Filippo, «e rappresenta un motivo di resilienza dinanzi ai tanti danni degli eventi calamitosi, ma anche ai torti istituzionali subiti con l'ingiustificata esclusione dall'area cratere».
Sarà inaugurato oggi alle 16 a Bellante l’edificio che accoglie le scuole dell’infanzia e primaria del capoluogo dopo il completamento dei lavori di messa in sicurezza con adeguamento sismico. «Restituiamo alla comunità un edificio completamente ristrutturato e sicuro sismicamente», ha detto il sindaco Giovanni Melchiorre, «i lavori di adeguamento, che hanno visto il completo rifacimento del vecchio plesso, hanno richiesto due anni ed erano stati programmati prima del verificarsi degli eventi sismici. Per questo abbiamo partecipato a ogni bando utile per reperire le risorse necessarie».
Adele Di Feliciantonio
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