«Basta con i tagli alle scuole»: presidio in piazza dei sindacati

2 Settembre 2022

Oggi in città la manifestazione davanti all’ex Provveditorato. La Cgil denuncia: «Criticità negli edifici e carenze di organico. Non rinnovati i contratti Covid, ci sono 300 collaboratori scolastici in meno»

TERAMO. «Basta tagli e riduzioni del personale. Più organici Ata, più risorse alle scuole». A chiederlo sono le segreterie provinciali di Flc Cgil, Cisl scuola, Uil Scuola e Snals che hanno indetto per questa mattina alle 11 un presidio davanti all'Ambito territoriale provinciale (ex Provveditorato) di Teramo in largo San Matteo. «L'anno scolastico inizia con circa 300 collaboratori scolastici in meno e con un numero di assistenti amministrativi e tecnici decisamente inferiore alle esigenze delle scuole», spiegano i sindacati, «ai problemi cronici riguardanti gli organici dei docenti, il tempo scuola, l'edilizia scolastica, si aggiunge la mancata attenzione da parte dell'amministrazione alle richieste delle scuole».
Le motivazioni che hanno portato al sit-in sono state illustrate ieri nella sede della Cgil Teramo dal segretario di Teramo Sergio Sorella, dal coordinatore Abruzzo-Molise Pino La Fratta, dai membri della segreteria Alessandra Palombaro e Andrea Di Marco. «Il nuovo anno si aprirà in Abruzzo con 293 immissioni in ruolo per l'organico Ata, a fronte però di 813 disponibilità», dicono dal sindacato, «inoltre non sono stati rinnovati i contratti Covid e le immissioni in ruolo si limitano in questo caso al solo turnover: questo vuol dire che tali posti verranno dati a supplenza continuando ad alimentare le difficoltà organizzative». Tra le altre criticità riscontrate, oltre ai problemi del precariato che riguardano anche il personale docente, c'è l'edilizia scolastica. «In molti istituti ci segnalano la mancanza di laboratori adeguati e di palestre, la presenza di bagni fatiscenti e quant'altro», aggiungono i componenti della Flc Cgil, «ci si ritrova sempre a inizio settembre a fare interventi che andrebbero realizzati prima, restando sempre in enorme ritardo. Nella scuola, in generale, è necessario un piano straordinario di assunzioni; inoltre bisognerebbe prorogare tutti i contratti Covid, che invece non sono stati rinnovati, e proporre un piano di edilizia straordinaria viste le tante criticità dei nostri istituti. Noi chiediamo stabilità degli organici e diciamo no ad altri tagli alla scuola, principalmente di personale Ata», dicono ancora dalla Flc Cgil, evidenziando: «Il prossimo anno ci sarà una riduzione del numero degli alunni: nella provincia di Teramo si passerà dagli attuali 38.413 a 37.554, quindi ci saranno 859 studenti in meno. La stabilizzazione dell'organico consentirebbe di ampliare l'offerta formativa delle scuole, incrementare il tempo scuola e ridurre il numero di alunni per classe».
In occasione del sit-in di questa mattina organizzato dai sindacati il segretario del Partito Democratico abruzzese, Michele Fina, e la responsabile istruzione del Pd Abruzzo, Annalisa Libbi, hanno voluto esprimere la propria vicinanza ai lavoratori e alle lavoratrici del mondo dell'istruzione, dicendosi «consapevoli del fatto che il motore della scuola è rappresentato da chi, nella scuola, lavora e che non ha mai fatto mancare il proprio impegno anche nei drammatici momenti vissuti in questi ultimi due anni in cui tale istituzione ha rappresentato, a volte, l’unico presidio».
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