Blitz alla Rocca, in una legnaia trovato più di un chilo di eroina

L’operazione dei carabinieri scattata alle 17 ha portato a un arresto per spaccio e due denunce Controlli anche dei vigili urbani, trovato in palazzo Massei un deposito di vecchi motorini
TERAMO. L’operazione è scattata alle 17: l’intero quartiere della Rocca è stato circondato e sono scattati i controlli. I carabinieri della compagnia di Giulianova, agli ordini del maggiore Vincenzo Marzo, hanno perquisito le abitazioni del quartiere abitato soprattutto da rom e controllato vari pregiudicati.
E nei controlli Sissy, il cane del nucleo cinofili dei carabinieri di Chieti, ha scoperto in una legnaia all’esterno di un’abitazione un chilo e 100 grammi di eroina pura. A questi si aggiungono 100 grammi di cocaina (parte era già confezionata in dosi). E’ stata dunque sequestrata droga che ha un valore complessivo sul mercato dello spaccio al dettaglio di oltre centomila euro. Sequestrato anche il materiale per il confezionamento della droga e un bilancino di precisione. E’ finita così ai domiciliari, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, Colorinda Bevilacqua, una pregiudicata del luogo di 56 anni, che era già ai domiciliari.
Nel corso dei controlli eseguiti da 16 carabinieri – si sono estesi in un’area piuttosto ampia, da parte di via Gramsci a via del Popolo – una pregiudicata agli arresti domiciliari, C.D.G., di 43 anni, non è stata trovata in casa dai carabinieri, e pertanto è stata denunciata per evasione alla competente autorità giudiziaria. Infine in un posto di controllo in via Gramsci è incappato L.Z., quarantaseienne di Giulianova. L’uomo si trovava alla guida di un ciclomotore rubato a Mosciano il mese scorso. E’ stato quindi denunciato alla Procura di Teramo per ricettazione, mentre lo scooter è stato restituito al legittimo proprietario. In totale i carabinieri, durante l’operazione, hanno identificato 27 persone: molte erano donne ed è stato necessario l’intervento di ambulanze in quanto nonostante ci fossero due donne carabiniere è stato necessario del personale sanitario per le perquisizioni personali. Sono stati controllati anche 21 autoveicoli (con due contravvenzioni) e un esercizio pubblico.
Parallelamente si sono svolti anche dei controlli dei vigili urbani, che hanno scoperto all’interno di palazzo Massei alcuni vecchi motorini – si sta controllando se siano stati rubati – buttati lì da anni. Tanto che è intervenuta l’Ecotedi per rimuoverli. Da lontano ha assistito alle operazione anche il sindaco Jwan Costantini: «Continueremo nella strada verso l’applicazione del Daspo urbano. La Rocca è una zona che ci dobbiamo riprendere, in nome della legalità».
Casualità, proprio durante il blitz sono passate delle auto della polizia stradale di Giulianova che a Mosciano avevano arrestato un’altra nomade, M.G., con 200 grammi di eroina.
(ha collaborato
Alfonso Aloisi)
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