Bocciata la mozione sul parco archeologico E Italia Viva accusa

2 Ottobre 2021

Il consigliere Luzii: «Uno schiaffo alla memoria di Mazzitti Sindaco e assessore fuori dall’aula durante la discussione»

TERAMO. Una mozione bocciata che rappresenta un “no” a un progetto ambizioso e «uno schiaffo alla memoria dell'avvocato Walter Mazzitti». Per Italia Viva non ci sono giustificazioni alla bocciatura della proposta avanzata nel corso del consiglio comunale di giovedì. Su quanto accaduto nell'ultima assise picchia duro il consigliere Giovanni Luzii che con il collega Osvaldo Di Teodoro si era fatto firmatario della mozione volta a far accogliere all'attuale amministrazione quello che l'avvocato Mazzitti aveva denominato “Parco archeologico urbano” di Teramo.
Un progetto ambizioso e vasto composto da tutti i volti artistici e culturali della città: un raccordo fra siti archeologici, musei, edifici sacri e storici che sulla spinta di iniziative mirate rilanciassero il territorio e lo sviluppo del capoluogo. Luzii giovedì ha presentato la mozione trovandosi dinanzi la richiesta del consigliere Pd Massimo Speca di rinviarne la trattazione. Ma il renziano ha insistito affinché si discutesse del progetto per la sua rilevanza e capacità di influenzare positivamente la cultura e l'economia teramana. L'assise si è espressa con 13 no e 9 sì. Un epilogo che, all'indomani del voto, il renziano critica aspramente ricordando come Mazzitti consegnò il progetto al gruppo consiliare di Italia Viva e poi al sindaco Gianguido D'Alberto «nella speranza di offrire un paio di ali allo sviluppo del capoluogo». «Il sindaco si disse molto interessato a perseguirne la strada dell’adozione e attuazione. Confidando nelle buone intenzioni del primo cittadino, abbiamo sempre tenuto accesa la fiammella della speranza, presentando fiduciosi al consiglio comunale una specifica mozione che sposasse il progetto dell’avvocato Mazzitti e fungesse da innesco per l’avvio di una intensa stagione di rilancio della città di Teramo» scrive Luzii facendo riferimento anche alle importanti risorse oggi a disposizione grazie al Pnrr che potrebbero essere una grande occasione proprio per progetti così rilevanti. «Purtroppo però la maggioranza del sindaco D’Alberto ha inteso umiliare nel peggiore dei modi la memoria dell’avvocato Mazzitti: da un lato ha votato contro la mozione, bocciando senza appello il progetto; dall’altro lato sia il sindaco che l’assessore alla cultura hanno ritenuto di assentarsi proprio durante la discussione, con ciò dimostrando anche di non avere il coraggio di ammettere esplicitamente che il progetto non rientra nei piani di questa amministrazione. È desolante avere a che fare con un simile basso livello politico, incapace persino di confrontarsi e di esprimere le proprie ragioni, quali che fossero, di contrarietà alla visione di sviluppo che è stata studiata e cesellata dal compianto Mazzitti», tuona Luzii che parla di una pagina «brutta e triste per Teramo che deve essere fissata nella memoria collettiva, affinché i cittadini sappiano che chi oggi li amministra snobba prospettive precise di sviluppo, senza contestualmente proporne di altre o di diverse». Italia Viva annuncia che non mollerà l'idea e la proporrà all'amministrazione del post D'Alberto.
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