Bollette dell’acqua, chiesto un consiglio straordinario

TERAMO. La Casa del popolo, che da mesi si fa portavoce della battaglia sulla moratoria delle bollette insolute del Ruzzo, plaude all'approvazione della mozione presentata in consiglio comunale dalla...
TERAMO. La Casa del popolo, che da mesi si fa portavoce della battaglia sulla moratoria delle bollette insolute del Ruzzo, plaude all'approvazione della mozione presentata in consiglio comunale dalla consigliera Graziella Cordone e chiede un consiglio straordinario della società dell'acqua. «La richiesta di moratoria è arrivata anche in consiglio comunale a Teramo, dove lo stesso ha discusso e approvato quello che noi da mesi chiediamo, cercando di coinvolgere in primis la povera gente vittima di tali ingiustizie. È un passo importante che, oggi più che mai, ci spinge a pretendere la convocazione di un Consiglio straordinario della Ruzzo Reti, durante il quale venga discusso, alla presenza di tutti i sindaci, questo provvedimento», scrive la Casa del popolo in una nota che spiega come le bollette pazze, recapitate anche in ritardo, vadano a gravare su tante famiglie già duramente messe alla prova dalla crisi economica e dalla pandemia. «L'acqua è un bene primario che deve essere a disposizione di tutti», conclude la nota, «la Ruzzo Reti deve essere liberata dalla politica che la ritiene un carrozzone».(v.m.)

