Campi sportivi da riqualificare: il Comune dà il via agli appalti

6 Novembre 2022

Procedura semplificata, con cinque ditte da invitare, per i lavori da 1,1 milioni a Piano della Lenta Non servirà la gara tra più ditte per la messa a norma e la piena funzionalità della struttura a Miano

TERAMO . Il Comune sblocca le procedure per il rilancio di due campi sportivi da anni in attesa di interventi. Si tratta di impianti periferici, a Piano della Lenta e Miano, che sebbene per motivi e con vicissitudini diverse sono stati al centro di polemiche e ripetute segnalazioni da parte dei residenti e delle società dilettantistiche interessate. In entrambi i casi, grazie alla recente conferma dei finanziamenti incassati dall’ente, sono state avviate gli adempimenti relativi agli appalti che consentiranno di ripristinare la piena funzionalità dei campi per partite e allenamenti.
L’intervento più sostanzioso interesserà la struttura di Piano della Lenta, ridotta terreno incolto con erbacce e locali di servizio fatiscenti. Tramite il Credito sportivo l’amministrazione ha ottenuto 1,1 milioni di euro che serviranno a sistemare rettangolo di gioco, di cui una parte in passato è stata interessata da uno smottamento verso la scarpata sottostante, impianti e spogliatoi. Ai lavori in senso stretto sono destinati circa 853mila euro, più 12mila euro per la sicurezza in cantiere. L’atto che da il via libera alla procedura per individuare la ditta cui affidare l’intervento prevede una procedura telematica per la presentazione di offerte al ribasso rispetto all’importo disponibile. Sulla base delle disposizione collegate al Pnrr per la semplificazione delle procedure di affidamento delle opere pubbliche saranno invitate cinque ditte a formulare proposte. L’amministrazione sceglierà quella economicamente più vantaggiosa per l’ente.
Ancora più snella sarà la procedura per i lavori necessari al ripristino del campo sportivo di Miano. Il costo dell’intervento, limitato a 90mila euro, permette all’ente di procedere all’affidamento diretto, senza passare per la gara o per la trattativa con un numero limitato di ditte. La cifra prevista comprende circa 65mila euro necessari per i lavori, più quote destinate agli oneri di sicurezza, per poco meno di tremila euro, spese tecniche, calcolate in novemila euro, e un accantonamento per eventuali imprevisti che ammonta a 11mila euro. Il nulla osta all’individuazione dell’impresa da incaricare segue a stretto giro l’approvazione da parte della giunta del progetto esecutivo che fissa le opere necessarie. Da sistemare c’è, in particolare, il campo di gioco tramite lo spostamento di un muretto di contenimento che ne limita lo spazio. La somma da destinare ai lavori proviene dal bilancio dell’ente ed è stata reperita tramite una recente variazione dei conti, per un importo complessivo di 200mila euro, approvata in consiglio.
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