Campo polivalente abbandonato Vertice per trovare soluzioni

4 Maggio 2021

TERAMO. «Anche questa scomoda eredità adesso troverà risposta, così come l’hanno già trovata altre criticità che si chiamavano – tra le altre – Villa comunale, piazza Orsini, parco fluviale ed...

TERAMO. «Anche questa scomoda eredità adesso troverà risposta, così come l’hanno già trovata altre criticità che si chiamavano – tra le altre – Villa comunale, piazza Orsini, parco fluviale ed edicole»: è uno dei passaggi della lunga nota con la quale il gruppo consiliare Teramo Vive ricostruisce la complicata storia che ha portato al degrado del campo polivalente di Colleatterrato basso. Un'area tornata al centro delle cronache e finita anche nell'ultimo question time su iniziativa del consigliere Luca Corona. L'assessore alle manutenzioni Valdo Di Bonaventura aveva spiegato come la vicenda fosse particolarmente ingarbugliata, ma le polemiche non si sono fermate. Così Teramo Vive ha voluto mettere nero su bianco le tappe che hanno portato all'attuale situazione annunciando l'apertura di un tavolo, che si riunisce oggi, con l'avvocatura del Comune e il dirigente dell'Area 6.
«L’obiettivo è definire la procedura più opportuna da seguire perché, in tempi stretti, si possa concludere in modo positivo questa vicenda», spiega la nota, che si propone di porre fine alle polemiche. «L’eredità che ci siamo trovati è complessa, fatta di passaggi di società e di atti da ricostruire. A rallentare il passo è intervenuta anche un’ipotesi di transazione che pareva cosa fatta, così come poi non è stato», si legge nel comunicato. L'assegnazione della superficie risale al 1992: si è in breve tempo passati da una società a un consorzio, il Conapa, che ha realizzato l'opera. «Il nodo sta nella mancata acquisizione dell’opera al patrimonio comunale: la mancata custodia ha comportato infatti ripetuti atti vandalici e danni che oggi precludono l’utilizzo senza che prima vengano effettuati interventi mirati di ripristino. Interventi che, però, oggi il Conapa non potrà effettuare perché si trova in liquidazione. Il punto di caduta sta nel fatto che Cni Costruzioni Srl, che è subentrato, si propone di effettuarli gratuitamente a fronte del rimborso delle bollette Enel che ha pagato dal 2007 al 2012». L'apertura del tavolo tecnico potrebbe essere il preludio a una soluzione in tempi ragionevoli dell'annosa questione. (v.m.)
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