Cantieri, Colleparco in ritardo ma non perderà i fondi europei

Il Comune ha ottenuto una deroga fino al 31 marzo. Ancora pochi giorni di lavoro per completare la piazza di Colleatterrato. Brucchi: «Siamo stati bravi e nel 2016 avvieremo opere per 15 milioni»
TERAMO. La corsa contro il tempo del Comune di Teramo per chiudere i cantieri finanziati dall’Europa con i cosiddetti Pisu entro il 31 dicembre, pena la perdita dei fondi, può dirsi felicemente conclusa. Perché è vero che per la nuova piazza di Colleatterrato Basso manca ancora qualche giorno (forse anche un paio di settimane) di lavoro, e soprattutto è vero che l’opera di riqualificazione del quartiere Colleparco è in alto mare (qui l’impressione è che per terminare ci vorranno almeno un paio di mesi). Ma... niente paura, i soldi europei in arrivo tramite la Regione sono al sicuro.
Lo annuncia il sindaco Maurizio Brucchi, che spiega: «Sui Pisu altri Comuni, tra i quali L’Aquila, e anche la Provincia stanno molto più indietro di noi. Così la Regione ha ottenuto una deroga per tutti fino al 31 marzo. Noi siamo indietro su Colleparco, è vero, ma per il resto abbiamo rispettato quanto avevamo detto nel tavolocon la Regione. Abbiamo concluso tutto con mandati di pagamento già esecutivi alle ditte o siamo in dirittura d’arrivo, vedi la piazza di Colleatterrato dove l’impresa dovrebbe finire entro il 5 gennaio. Sono soddisfatto di come abbiamo portato avanti questi lavori, lo stesso governatore D’Alfonso ce ne ha dato atto e io devo rendere pubblico merito all’assessore Giorgio Di Giovangiacomo».
È possibile che le opere appena concluse, in particolare la pista ciclopedonale della Gammarana (che in alcuni punti ha ristretto pericolosamente la viabilità), non piaceranno a tutti e daranno qualche noia all’amministrazione sotto forma di proteste e forse anche di ricorsi. Ma è il prezzo da pagare alla fretta di realizzarle e in questo momento Brucchi non può non esultare, sottolineando ancora una volta: «La città non è ferma, le opere le facciamo». Peraltro, il sindaco già guarda all’anno che sta per entrare e annuncia: «A parte i lavori sui corsi, che riprenderanno a gennaio, e il completamento dello svincolo del Lotto zero alla Gammarana, che è ormai prossimo, nell’anno nuovo avvieremo opere per 15 milioni di euro: la rotonda all’incrocio del Promenade, le altre rotonde previste sulla strada dell’università e la cosiddetta “strada Castellani” tra Cartecchio e Villa Mosca».(d.v.)
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