Caos Fratelli d’Italia: spaccatura su Piccioni

24 Novembre 2021

I vertici del partito vogliono la ricandidatura del sindaco Ma la sezione locale dice no e rischia il commissariamento 

TORTORETO. Fratelli d’Italia si spacca sulla ricandidatura del sindaco di Tortoreto Domenico Piccioni alle elezioni comunali della prossima primavera.
Da una parte ci sono i vertici regionali e provinciali, che hanno dato il loro placet al Piccioni bis. Anche perché il partito è all’interno dell’attuale maggioranza comunale. E con un certo peso: sono tesserati a Fdi, infatti, l’assessore al turismo e alla cultura Giorgio Ripani e il consigliere delegato al sociale Massimo Figliola.
Dall’altra parte, però, c’è la sezione tortoretana del partito, guidata da Claudio Seccafieno, che ha preso una posizione netta contro la ricandidatura di Piccioni. Quasi il 90% dei 46 tesserati del partito locale avrebbe infatti espresso il parere negativo al mandato bis del sindaco in un documento interno alla sezione. Durante un’assemblea di venerdì scorso, ben 14 sui 18 partecipanti si sarebbero schierati apertamente contro la decisione dei vertici provinciali e regionali, con quattro astenuti. Figliola e Ripani, seppur invitati, non hanno però preso parte alla riunione.
In città circola ora l’ipotesi che i vertici sovracomunali del partito possano commissariare la sezione tortoretana, vista la posizione diametralmente opposta alla linea del partito e agli equilibri nell’area di centrodestra, se non addirittura espellere i ribelli. «Fratelli d’Italia ha un assessore e un consigliere delegato in maggioranza e sta con Piccioni, che è un buon amministratore e vincente», spiega la coordinatrice provinciale Marilena Rossi, «non voglio commissariare, ma unire. Dopo la riunione di venerdì non ho sentito il gruppo di Tortoreto. Ma una cosa è certa: chi è distante dalla linea del partito e del centrodestra unito ha posizioni personalistiche e non sta con Fratelli d’Italia».
Piccioni, infatti, oltre ad aver ricevuto l’appoggio di tutti i componenti della sua attuale maggioranza, nei giorni scorsi ha ricevuto anche quello – meno scontato – della Lega, cioè l’unico partito di centrodestra che in questa consiliatura si trova tra i banchi dell’opposizione con il capogruppo Nico Carusi.
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