Casa di riposo, gli anziani trasferiti in una scuola

23 Maggio 2019

Sant’Omero, la Asl ha rinviato di due settimane la chiusura della Campanini Gli ospiti andranno o nell’istituto di via Tasso o nell’asilo di via San Pietro

SANT’OMERO. La casa di riposo “Carlo Campanini” di Sant’Omero dovrà chiudere ma la Asl di Teramo, proprietaria dell’immobile, ha concesso una proroga di due settimane a Comune e Asp per il trasferimento degli anziani ospiti della struttura ritenuta insicura per ricoverati e lavoratori. Ora il sindaco Andrea Luzii potrà disporre l’ordinanza che avvierà le operazioni di abbandono della Campanini prevedendo il trasferimento di persone e cose in una delle due strutture scolastiche di recente inaugurazione: la scuola di via Tasso, nella stessa area dove si trova la sede dell’Unione di Comuni Val Vibrata, oppure la scuola dell’infanzia di via San Pietro, il cui taglio del nastro c’è stato proprio pochi giorni fa. I tecnici della Asl avrebbero dato l’ok alla prima soluzione in quanto i bagni sarebbero idonei, restando necessarie solo alcune modifiche che non andrebbero a snaturare la struttura. Inoltre, il trasferimento sarebbe solo temporaneo, in attesa di una soluzione definitiva che passa attraverso la costruzione di una nuova casa di riposo o la riconversione dell’ex hotel Lago Verde, ipotesi questa che prevede tempi piuttosto lunghi.
Anche la costruzione di una nuova casa di riposo non è dietro l’angolo ed occorre vedere come le varie parti interessate, in primis la Regione, intendano muoversi. Dunque, al momento, è scongiurato il pericolo che gli anziani dovessero essere trasferiti in altre case di riposo, come pure è stato salvaguardato il futuro lavorativo del personale della cooperativa che gestisce il servizio. Alcuni giorni fa all’incontro in prefettura a Teramo convocato per discutere del futuro della “Campanini”, a cui avevano preso parte il sindaco di Sant’Omero, l’assessore regionale Piero Fioretti, i sindacati, la Asl e l’Asp 1 di Teramo era emersa la linea dell’improcrastinabile chiusura della struttura. Soldi per costruire un nuovo ricovero non ci sono, l’ipotesi di allocare la Carlo Campanini in un’ala dell’ospedale di Sant’Omero non è risultata da subito percorribile restando da valutare solo l’uso di alcune strutture alberghiere di Sant’Omero, fra cui appunto l’hotel Lago Verde che dovrebbe essere trasformato in una residenza sanitaria assistita. Il tavolo tecnico prefettizio si aggiornerà ai primi di giugno quando anche la Regione dovrà esprimersi al riguardo. Ma i tempi non sono brevi ed occorre sistemare gli ospiti. Lo scorso novembre venne scongiurata la chiusura della casa di riposo a cui venne concesso un finanziamento complessivo di un milione e 600mila euro da Regione Abruzzo, Fondazione Tercas insieme ai fondi comunali per rispettare tutte le scadenze di adeguamento antincendio e per regolarizzare molte criticità.
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