Centro polivalente degradato “Oltre” vuole lasciare la gestione

Campo a Mare, secondo l’associazione i costi di manutenzione sarebbero molto più alti del previsto Il presidente Di Bonaventura: «Nella convenzione con il Comune si parlava solo di spese ordinarie»
ROSETO. Le spese di manutenzione sarebbero molto più elevate di quanto dichiarato dal Comune e per questo l’associazione Oltre sarebbe pronta a rinunciare alla gestione del centro polivalente di Campo a Mare superiore. «A queste condizioni non siamo disposti a gestire la struttura», conferma il presidente Paolo Di Bonaventura, «Nella convenzione che abbiamo stipulato si specificava che necessitava solo di “spese ordinarie, invece la manutenzione verrebbe a costare molto di più, a mio giudizio qualche decina di migliaia di euro. Noi non possediamo queste risorse».
L’associazione, che si occupa di ragazzi diversamente abili e di minorenni con situazione familiari disagiate, fu l’unica a partecipare, a luglio dell’anno scorso, al bando per la gestione dell’impianto, ritenuto “privo di rilevanza economica” e quindi classificato come incapace di produrre un profitto. Dopo l’ assegnazione provvisoria e la consegna dei documenti richiesti l’associazione ha dovuto attendere diversi mesi per la stipula della convenzione he sanciva il conferimento dell’incarico per i successivi cinque anni. Oltre, però, non ha mai preso possesso della struttura, e nei mesi scorsi aveva chiesto di poter almeno effettuare, nel frattempo, un sopralluogo dell’intera area. Il nulla osta è arrivato poche settimane fa, e la successiva perlustrazione avrebbe evidenziato una situazione più grave del previsto. «L’impianto è nel degrado più completo, pieno di rifiuti e di sporcizia», precisa Di Bonaventura, «Inoltre c’è stato mostrato come sia possibile accendere le luci anche con mezzi di fortuna, senza utilizzare l’interruttore». All’interno dell’area vi sarebbero poi dei fili della corrente scoperti, estremamente pericolosi per un centro che dovrebbe ospitare ragazzi disabili. Nelle intenzioni dell’associazione Oltre c’era la volontà di richiedere un contributo regionale sportivo per coprire il campo attuale e riqualificarlo, mettendolo a disposizione della frazione e di tutta la cittadinanza. L’impianto infatti negli ultimi anni, nonostante l’impegno e la buona volontà dei precedenti gestori, è stato ripetutamente oggetto di atti vandalici ed è tuttora invaso da rifiuti e sporcizia, come segnalato da Di Bonaventura e in tempi recenti anche dal consigliere comunale Angelo Marcone. Allo stato attuale però non basterebbe un’adeguata pulizia per trasformare l’impianto polivalente di Campo a Mare superiore in un luogo di ritrovo ed aggregazione per i giovani del quartiere. L’amministrazione in più occasioni ha dichiarato come non fossero necessari interventi strutturali nell’area in questione, ma il presidente di Oltre è di parere opposto. «È indispensabile l’intervento di un privato, con il quale lavorare su un progetto condiviso», conclude Di Bonaventura, «nel frattempo abbiamo mandato una pec al comune, invitandolo ad interessarsi al problema ed evidenziando che a queste condizioni noi rinunceremo alla gestione».
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