Cirsu, iniziato il processo per il percolato nel fiume Tordino
Cirsu: è iniziato ieri davanti al giudice monocratico Enrico Pompei il processo scaturito dalla citazione diretta a giudizio firmata dal pm Luca Sciarretta a conclusione dell’inchiesta nata dallo...
Cirsu: è iniziato ieri davanti al giudice monocratico Enrico Pompei il processo scaturito dalla citazione diretta a giudizio firmata dal pm Luca Sciarretta a conclusione dell’inchiesta nata dallo sversamento di percolato nel fiume Tordino. Gli imputati, che devono rispondere di violazione di normative ambientali, sono Angelo
Di Matteo, all'epoca dei fatti presidente del consorzio, Federico De Carolis, da maggio a novembre 2013 legale rappresentante del consorzio intercomunale rifiuti, Massimo Martinelli, presidente del consiglio di amministrazione del Consorzio Stabile Ambiente dell'Aquila (società che all’epoca gestiva il polo tecnologico
di Grasciano) e Francesca Maria Siciliani, amministratore unico della ditta Gea dell'Aquila. Dopo l’udienza di ieri il processo è stato aggiornato al 14 luglio con l’audizione dei testi della pubblica accusa. La Procura contesta anche la violazione delle normative ambientali che regolano la gestione e il controllo del biogas. L’indagine scattò dopo l’esposto di cittadini che segnalava la presenza di percolato nel fiume Tordino, fenomeno accertato dalle successive ispezioni fatte da Forestale e Arta.
Di Matteo, all'epoca dei fatti presidente del consorzio, Federico De Carolis, da maggio a novembre 2013 legale rappresentante del consorzio intercomunale rifiuti, Massimo Martinelli, presidente del consiglio di amministrazione del Consorzio Stabile Ambiente dell'Aquila (società che all’epoca gestiva il polo tecnologico
di Grasciano) e Francesca Maria Siciliani, amministratore unico della ditta Gea dell'Aquila. Dopo l’udienza di ieri il processo è stato aggiornato al 14 luglio con l’audizione dei testi della pubblica accusa. La Procura contesta anche la violazione delle normative ambientali che regolano la gestione e il controllo del biogas. L’indagine scattò dopo l’esposto di cittadini che segnalava la presenza di percolato nel fiume Tordino, fenomeno accertato dalle successive ispezioni fatte da Forestale e Arta.

