Città a misura di bici premiata con la Bandiera gialla

ROSETO. Roseto è una città a misura di bici e di bambino. Oggi, infatti, il sindaco Sabatino Di Girolamo riceverà a Bologna la Bandiera gialla dalla Fiab (Federazione italiana amici della bicicletta)...
ROSETO. Roseto è una città a misura di bici e di bambino. Oggi, infatti, il sindaco Sabatino Di Girolamo riceverà a Bologna la Bandiera gialla dalla Fiab (Federazione italiana amici della bicicletta) per la città di Roseto, riconosciuto come Comune ciclabile.
Per il punteggio assegnato, però, bisognerà attendere la cerimonia di consegna. La Bandiera gialla è il simbolo che la Fiab ha ideato per premiare gli sforzi dei Comuni che mettono in pratica concrete politiche per la mobilità in bicicletta, rendendo i propri territori bike-friendly e accoglienti. «Sono convinto che si tratti di una importante iniziativa per tanti motivi», dice il sindaco Di Girolamo, «innanzitutto favorire il trasporto delle persone tramite la bici è un aiuto consistente all’ambiente e alla riduzione dell’inquinamento. Promuovere l’uso delle due ruote aiuta a decongestionare le nostre città dal traffico delle auto, il che vuol dire tempi più rapidi degli spostamenti. Infine diventare una città bike-friendly, e lavorare per esserlo sempre di più, è un potente attrattore di risorse: il solo cicloturismo in Europa ha un giro di affari di 44 miliardi di euro».
E’ stata confermata, inoltre, la Bandiera verde, assegnata alle città a misura di bambino. L’Italia è l’unica nazione al mondo ad avere una mappa turistica dedicata ai bambini e realizzata dai pediatri. La Bandiera verde indica una località marina con caratteristiche adatte ai bambini, selezionata attraverso un’indagine condotta fra un campione di pediatri, e la cerimonia nazionale della consegna si terrà il 24 e il 25 aprile a Montesilvano.
«Non è un caso», aggiunge il primo cittadino, «che anche quest’anno Roseto potrà fregiarsi della Bandiera verde come città a misura di bambino. Uno degli elementi più importanti è, infatti, la balneabilità delle acque costiere. Ma, prima di assegnare la Bandiera verde, ideata da un pediatra apprezzatissimo come Italo Farnetani, vengono analizzati tanti requisiti delle località di mare: la qualità della sabbia, lo spazio fra gli ombrelloni per giocare, la profondità dell’acqua per la sicurezza in acqua, lidi attrezzati con assistenti di spiaggia, presenza di bar che possano rispondere alle varie esigenze dei bambini, dallo spuntino alla merenda; opportunità di divertimento per i genitori (negozi, ristoranti, bar, strutture sportive per adulti)».(l.v.)
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