Città Attiva: patetica l’accusa a Camaioni di essere venale
MARTINSICURO . Continua il botta e risposta tra Città Attiva e la giunta retta dal sindaco Massimo Vagnoni in merito al taglio delle indennità del 10% degli amministratori. Dopo la nota del gruppo di...
MARTINSICURO . Continua il botta e risposta tra Città Attiva e la giunta retta dal sindaco Massimo Vagnoni in merito al taglio delle indennità del 10% degli amministratori. Dopo la nota del gruppo di opposizione sulla «farsa delle detrazioni» non si è fatta attendere la replica del primo cittadino che ha evidenziato i 93mila euro di contributi versati dal Comune al suo predecessore Paolo Camaioni che guida il movimento ora in minoranza. «Davvero patetico il tentativo di far passare come venale la precedente amministrazione», controbatte Città Attiva, «ricordiamo che la nostra contestazione non aveva nulla di personale verso nessuno, tanto meno nei confronti delle persone che ricoprono gli incarichi di presidente del consiglio o di assessore: abbiamo mosso rilievi prettamente politici, su un’operazione che non ha nulla di illegittimo ma che è risultata inopportuna e sbagliata dal punto di vista mediatico. Ribadiamo, la precedente amministrazione, espressione dell’associazione Città Attiva, ha vinto le elezioni del 2012 con una campagna elettorale in cui ha fatto le sue proposte e tra queste non figurava da nessuna parte che ci sarebbe stato un taglio delle indennità». Camaioni, da sindaco, si era messo in mobilità nella ditta per cui lavorava. (s.d.s.)

